Vaccini a scuola. Oggi è lʼultimo giorno per mettersi in regola

Oggi è l’ultimo giorno per mettersi in regola con i vaccini. La notizia è soprattutto per i genitori di alcuni bambini che continuano a non voler vaccinare i propri figli. In questo modo non potranno nemmeno più accedere nelle scuole. Ma vediamo di cosa si tratta.

Infatti, entro la giornata di lunedì i dirigenti scolastici saranno chiamati a trasmettere alle Asl la documentazione fornita da genitori, tutori o affidatari per gli obblighi vaccinali dei bambini fino a sei anni. Si tratta di un requisito fondamentale per l’accesso nelle strutture, comprese quelle private non paritarie. I bambini senza vaccino non potranno pià frequentare le scuole. Una decisine drastica ma per una buona causa.

Tuttavia, negli ultimi mesi i dati sono migliorati, infatti nel corso della Settimana Europea delle Vaccinazioni (European Immunization Week) è emerso che la copertura vaccinale al 31 dicembre 2017 in età pre-scolare, somministrata generalmente tra i 5 e i 6 anni, ha evidenziato un +2,94% per la quarta dose di antipolio (era dell’85,7% nel 2016 contro l’88,68% del 2017) e un +3,57% per la seconda dose di anti morbillo (82,2 nel 2016 contro l’85,8% del 2017). Un buon risultato, ha evidenziato il ministero della Salute, a riprova dell’efficacia delle misure straordinarie messe in atto nel corso del 2017, in particolare con l’approvazione del decreto vaccini e gli interventi che l’hanno accompagnato.

“Si tratta di quattro differenti casi – spiega la dirigente Elvira Tonti – due in via di risoluzione perché provocati da una semplice dimenticanza che sarà risolta già da domani. Gli altri due invece per il rifiuto di vaccinare i figli”. Comunque sia, anche il ministro alla sanità Beatrice Lorenzin si era soffermata sulla situazione dei bambini non vaccinati, ribadendo che sarebbero essere dovuti allontanati dalle scuole. “i bimbi senza vaccini non finiranno l’anno scolastico”.

Un decisione fredda e decisa che arriva direttamente ai media italiani. “Le uniche famiglie che saranno sanzionate sono quelle che non hanno voluto vaccinare i figli per motivi ideologici. Noi dobbiamo garantire la sicurezza di tutti i bambini”. Ha intimato ancora la Lorenzin. “Ci sarà un’applicazione pedissequa della legge – ha detto a margine della presentazione del portale ISSalute, dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss)-. Chi pensava che non facessimo sul serio si sbagliava di grosso”. Che dire, i dottori continuano a consigliare vivamente i genitori di vaccinare i propri figli, per non correre pericoli di salute inutili e per non incorrere in complicazioni. Anche sulla scuola si è chiari, i bambini non vaccinati avranno seri disagi.

Vaccini ai bambini, uno su dieci non è ancora in regola

Insomma, finalmente dopo gli ultimi dati molti genitori hanno capito. Vaccinare fa bene ed è essenziale. tutte le Regioni hanno centrato gli obiettivi previsti per il 2017 anche se permane qualche differenza – affermano gli esperti Sip.

Inoltre, Un nuovo studio americano ha confermato che i bambini che nei primi due anni di vita vengono vaccinati non sono affatto più a rischio dei coetanei non vaccinati di ammalarsi di altre malattie infettive. Uno studio appena pubblicato sul “Journal of American Medical Association” conclude chiaramente che i bambini che nei primi due anni di vita hanno ricevuto delle vaccinazioni non sono affatto più a rischio. Dunque genitori siate tranquilli e vaccinate i piccoli.

Author: SDS

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