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I fattori che portano a compromettere una storia d’amore sono tanti e non vanno sottovalutati.

Spesso non ci si cura troppo dell’altro o semplicemente lo si dà per scontato, sta di fatto che sono molti quelli che rischiano di compromettere duramente il proprio rapporto di coppia per errori continuati ed a volte imperdonabili.

Non è certo un gioco avere una relazione amorosa e se da un lato può essere molto bello avere accanto un partner da amare, dall’altro bisogna però rendersi conto che il rapporto va curato giorno per giorno e non si può certo vivere di ricordi.

L’amore è un sentimento spontaneo e permette a due persone di conoscersi e di intraprendere un percorso insieme, non facile, ma pieno di gioia e complicità. durante questo percorso, però, sono molti i fattori che potrebbero compromettere il proseguo della storia amorosa e chi ha voglia di tenersi stretto il partner, dovrebbe imparare a riconoscerli e ad evitarli.

I fattori che portano a compromettere una storia d’amore

Un interessante articolo pubblicato sulla rivista “State of Minde”, suggerisce alcuni punti da tenere sotto controllo al fine di evitare la crisi o peggio la rottura del rapporto di coppia. Secondo il testo sono questi i punti da tenere sotto controllo e che possono causare seri problemi:

  • Progressiva mancanza di entusiasmo
  • Lavoro che prende maggior parte del giorno e della notte
  • Problemi caratteriali
  • Eccessiva morbosità o vicinanza
  • Gelosia patologica
  • Presenza di bambini
  • Infedeltà
  • Poligamia
  • Problematiche sociali
  • Problemi comportamentali
  • Mancanza di empatia

L’elenco in alto mostra come si facile che l’equilibrio di coppia si perda con poche mosse e creando molti disagi. Importante però, la comunicazione e lo sforzo di provare empatia per cercare di risollevarsi durante una fase di crisi dovuta ad una o a molte di queste variabili.

L’empatia, è qualcosa che può aiutare a far capire il pensiero del partner ed è la capacità di mettersi nei panni dell’altro .

Le persone empatiche, generalmente sono sempre molto affettuose e disposte ad ascoltare. Chi sviluppa senso di empatia è maggiormente portato a soffrire o addirittura assorbire le problematiche altrui. Generalmente, le persone che non hanno empatia sono quelle considerate inclini al narcisismo o semplicemente distratte e prese da se stesse. Chi non riesce minimamente a mettersi nei panni dell’altro ma anzi tende a giudicare e a criticare, tenderebbe ad avvicinarsi ad una sorta di personalità psicopatica e egoistica. Non avere empatia in coppia significa non capire i bisogni del partner, non saper individuare e interpretare le emozioni dell’altro e non riuscire a vedere all’interno dell’altro.

Il non avere senso di empatia non permette alla coppia ci comprendersi e di evolversi. Entrare in connessione, è possibile nella maniera in cui l’altro riesca poi a mettersi nei panni del partner. Questo mettersi nei panni dell’altro, aiuta ad aumentare la connessione mentale e quindi poi, di conseguenza, anche fisica.

Come prevenire la crisi?

Le liti, passata la prima fase dell’infatuazione, sono normali e guai se non ci fossero, tuttavia è bene cercare di capire quando una lite o una incomprensione, possano danneggiare la routine di coppia e il rapporto stesso, quando invece no.

Una coppia che funzione, generalmente, la si vede fin da subito. Il segreto di un rapporto armonico, si nasconderebbe dietro una buona comunicazione e una divisione dei compiti e delle regole.

L’importanza della buona comunicazione:

La coppia che funziona è la stessa che comunica e che lo fa quotidianamente. Una corretta comunicazione, difatti aiuta a limitare al minimo le crisi e le incomprensioni.

Separarsi o restare insieme. Perché è la scelta più difficile da prendere?
Separarsi o restare insieme. Perché è la scelta più difficile da prendere?

A riprova di ciò, molte teorie; tra le tante, impossibile non ci tare quelle del sociologo e scrittore Zygmunt Bauman diceva sempre che quando una storia d’amore tra due persone che si amano finisce, è perché alla base c’è sempre un fallimento di comunicazione.