In arrivo a luglio le pensioni di quattordicesima per molte categorie di persone. A confermare l’arrivo dell’assegno dal 2 luglio l’Inps, che in una nota ha spiegato nel dettaglio tutte le modalità per richiederla.

Sono, però, sempre utilizzati i redditi da prestazione memorizzati nel Casellario centrale dei pensionati al momento dell’elaborazione, riferiti all’anno di erogazione.

Per i redditi diversi sono presi in esame quelli dell’anno 2017 ovvero, per le prime concessioni, i redditi dell’anno 2018. Se tali dati non sono disponibili sono utilizzati i dati dichiarati negli anni precedenti.

Per tale ragione, la somma aggiuntiva viene corrisposta in via provvisoria e la sussistenza del diritto sarà verificata sulla base della dichiarazione dei redditi a consuntivo.

Gli importi elencati si riferiscono al beneficio spettante in misura piena, cioè spettante a chi non supera 1,5 volte il trattamento minimo.

Per l’anno 2018 è pari a 437 euro fino a 15 anni di contributi, se il beneficiario era lavoratore dipendente, o sino a 18 anni di contributi se era un lavoratore autonomo;

546 euro oltre 15 anni di contributi e fino a 25 anni se ex lavoratore dipendente, o oltre 18 anni di contributi e sino a 28 anni se ex lavoratore autonomo; 655 euro oltre 25 anni di contributi se ex dipendente, oltre 28 anni se ex autonomo.

Per saperne du più: Inps circolare numero 2389