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Attenzione perché dal 2 luglio arriverà la pensione quattordicesima per più di tre milioni di pensionati italiani. La somma aggiuntiva sarà accreditata con il rateo di pensione di luglio e quest’anno sarà lunedì 2.  La quattordicesima, somma variabile tra 336 e 655 euro a seconda del reddito e degli anni di contributi versati è erogata ogni anno nel mese di luglio, spetta a tutti i pensionati da lavoro privato, pubblico e autonomo che abbiano compiuto 64 anni di età e il cui reddito personale annuo complessivo non superi le due volte il trattamento minimo.

Quest’anno il tetto è ai 13.192,92 euro. Ricordiamo che l’assegno per la quattordicesima rivolta ai pensionati, è una somma aggiuntiva alla pensione corrisposta dall’INPS a luglio o a dicembre di ogni anno. Il pagamento viene effettuato d’ufficio per i pensionati di tutte le gestioni sulla base dei redditi degli anni precedenti. Per coloro che perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 luglio dell’anno di riferimento, la prestazione viene liquidata sulla rata pensionistica di luglio. Invece, per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione è effettuata con una successiva elaborazione sulla rata di dicembre dell’anno di riferimento. Quindi, i pensionati che hanno un reddito tra 9.995 euro e 13.192,92 euro riceveranno una somma variabile tra 336 euro e 504 euro. Ai pensionati che hanno tra i 15 e i 25 anni di contributi verranno corrisposti 420 euro.

I requisiti per accedere al beneficio sono quelli di avere: almeno 64 anni di età; essere titolarità di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria (Ago: dipendenti, artigiani, commercianti, coltivatori) e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima (ad esempio Inpdap, Enpals, Ipost, fondo elettrici, telefonici, etc.), gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria; avere un reddito non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo, cioè non superiore a 894,69 euro (per l’anno 2018), per la percezione della quattordicesima in misura integrale; un reddito non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo più l’importo della quattordicesima stessa, per la percezione parziale del beneficio: nel dettaglio, il reddito non deve superare: 10331,69 euro, per chi ha meno di 15 anni di contributi (18 se lavoratore autonomo); 10440,69 per chi ne possiede meno di 25 (28 se autonomo); 10549,69 euro per chi ne possiede oltre 25 (28 se autonomo).

La quattordicesima viene riconosciuta in via provvisoria in presenza delle condizioni prescritte dalla legge, e viene successivamente verificata sulla base dei redditi consuntivi non appena disponibili. L’INPS mette a disposizione un servizio online per la consultazione del cedolino che comprende anche la quattordicesima. la quattordicesima viene corrisposta insieme al rateo di luglio se si perfeziona il requisito anagrafico nel primo semestre, mentre sarà corrisposta a dicembre se si raggiungono i 64 anni nel secondo semestre del 2018.

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Gli importi elencati si riferiscono al beneficio spettante in misura piena, cioè spettante a chi non supera 1,5 volte il trattamento minimo. Per l’anno 2018 è pari a 437 euro fino a 15 anni di contributi, se il beneficiario era lavoratore dipendente, o sino a 18 anni di contributi se era un lavoratore autonomo; 546 euro oltre 15 anni di contributi e fino a 25 anni se ex lavoratore dipendente, o oltre 18 anni di contributi e sino a 28 anni se ex lavoratore autonomo; 655 euro oltre 25 anni di contributi se ex dipendente, oltre 28 anni se ex autonomo.

Fonte Inps