Reddito di Cittadinanza, Inps: Rifiutata 1 domanda su 4

Torniamo a parlare ancora di Reddito di Cittadinanza. Secondo le ultime stime, pare sia stata rifiutata una domanda su 4.

Intanto dal Governo Centrale il premier Giuseppe Conte fa sapere che dopo le preoccupazioni dell’Europa non ha intenzione di effettuare tagli ne a Quota 100 ne al Reddito di Cittadinanza.

“Noi abbiamo in via prudenziale abbiamo accantonato delle somme che ragionevolmente con il monitoraggio in corso si stanno rivelando un po’ sovradimensionate ma il risparmio di spesa è diverso dal tagliare le misure. Le misure restano intatte e verranno applicate integralmente”, sottolinea Conte.

“Il settore delle costruzioni è fortemente critico ma è da anni che si trascina questa condizione. Noi come governo stiamo cercando di favorire maggiori aggregazioni,non spetta a me perché sono soluzioni di mercato però posso dire – come massima autorità di governo io vengo e aggiornato – che si prefigurano sicuramente delle soluzioni di aggregazione che dovrebbero cercare di sopperire alle criticità del settore delle costruzioni”.

Quanto al Reddito, la situazione è chiara. Secondo l’inps, sono in tutto 1.252.148 le domande per il reddito di cittadinanza presentate all’Inps al 30 maggio. Il tasso di rifiuto dunque è attualmente al 26%.

Reddito di Cittadinanza. Navigator

Ricordiamo che he le domande per la richiesta del Reddito di Cittadinanza sono lavorate entro il giorno 15 del mese successivo a quello della presentazione e che, a partire da tale data, Inps invia le disposizioni di pagamento a Poste, che provvede a ricaricare le carte.

Author: SDS

Share This Post On