Cambia il Bonus nido. Più ricco e nuove regole per i genitori

Cambia il Bonus nido con la nuova Manovra del Governo Conti. Tante novità anche per i genitori e per le future mamme che potranno lavorare anche al nono mese di gravidanza volendo. Ma quali sono le agevolazioni?

Pare che ci sia un sostanziale aumento dei fondi, per la precisione il Bonus nido verrà aumentato da 1.000 a 1.500 euro l’anno il bonus per l’iscrizione agli asili nido pubblici o privati. Inoltre la manovra prevede che per le neo mamme ci sia la possibilità di lavorare fino al nono mese di gravidanza, con l’ok del medico, e stare con il figlio per cinque mesi dopo la nascita.

Si annulla così il dunque il divieto attuale di adibire al lavoro le donne in gravidanza durante i due mesi precedenti la data presunta del parto, durante i tre mesi dopo il parto e durante i giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta. La misura, nata con la legge di bilancio 2017, viene quindi estesa con l’incremento fino al 2021. A prevederlo un emendamento della Lega dedicato alla famiglia approvato dalla Commissione bilancio della Camera. A partire dal 2022 sarà invece un Dpcm a determinare l’importo, comunque non inferiore a 1.000 euro su base annua.

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Nuove regole però arrivano anche per i congedi parentali. Il congedo obbligatorio per i papà sale di un giorno portandosi da 4 a 5. Nello stipulare accordi di lavoro “agile”,quindi senza vincoli di orari o di luogo, i datori di lavoro dovranno dare priorità alle richieste in arrivo da mamme con figli sotto i tre anni e da genitori di figli disabili.

Author: SDS

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