In Italia, un pò tutte le città hanno problemi di buche in strada, alcune più, alcune meno, la capitale, per esempio, sicuramente in questo momento è la prima città in vetta alla classifica. Tuttavia non ci sono buone notizie per i guidatori che hanno subito danni alle auto per via di questi problemi e chiedono il risarcimento dei danni.

Una sentenza della Suprema Corte di cassazione, infatti si è espressa in merito ad una causa riguardante il problema delle buche, dicendo che l’automobilista che chiede il risarcimento non potrà ottenerlo avrà dichiarato di non aver prestato attenzione al manto stradale durante il suo giro in auto.

Come riporta anche il sole24Ore.it, l principio è contenuto nell’ordinanza n. 5725/2019 depositata il 27 febbraio. Con questo provvedimento la Cassazione solleva Roma Capitale e il sindaco dalla responsabilità, respingendo invece la richiesta di una donna che aveva chiesto il risarcimento dei danni subiti a seguito della caduta in una buca. “La revocazione, nella fattispecie esaminata è un mezzo di impugnazione di carattere eccezionale che si può invocare solo in relazione a un errore di carattere percettivo”…

A Napoli, invece gli automobilisti sono davvero esasperati, tanto da aver deciso di piantare fiori e piante varie all’interno delle buche in strada. “Un residente del centro storico di Napoli sta sistemando delle piantine nelle buche stradali. Un’iniziativa di protesta per segnalare le pessime condizioni del fondo stradale in vari punti della città’. In questo caso si tratta di una forma da evitare, in quanto i tronchi delle piante si stagliano lungo la carreggiata. Fermo restando che la situazione delle buche sta diventando surreale”. Lo hanno denunciato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini.