Voltaire: ‘Un vecchio amore è come un granello di sabbia nell’occhio, ci tormenta sempre’

Parlando di amori passati e di primi amori finiti il poeta Volaire diceva che: “un vecchio amore è come un granello di sabbia in un occhio, ci tormenta sempre”.

Con questa frase cosa volle dirci esattamente Voltaire? Che un vecchio amore resterà sempre dentro di noi e ci tormenterà sempre? Che faremo sempre il confronto con il vecchio e il nuovo amore? O che in realtà quell’amore resterà per sempre vivo dentro noi stessi, ben nascosto e protetto?

Gli amori tormentano sempre, anche quelli passati e a volte andare avanti e difficile quando si è vissuta una storia forte e potente. Una vecchia storia ci tormenta come un granello di sabbia nell’occhio, vorremmo che sparisse ma in realtà è sempre li a ricordarci la sua presenza, la sua permanenza in qualche modo.

Quando è davvero impossibile sbarazzarsi di un vecchio amore? Secondo gli esperti di coppia, quando qualcosa non è finita del tutto o non si è avuto ciò che si sperava anche nel futuro tornerà a tormentare l’animo.

“I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d’occhio, ma l’amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l’incantesimo dell’anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte”.

Voltaire: 'Un vecchio amore è come un granello di sabbia nell'occhio, ci tormenta sempre'

Ma chi era il grande Voltaire?

Voltaire, pseudonimo di François-Marie Arouet, nato a Parigi il  21 novembre del 1694  e morto sempre nella sua città natale, Parigi, il 30 maggio del 1778, è stato nel corso della sua vita  un filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforista, enciclopedista, autore di fiabe, romanziere e saggista francese.

Il nome di Voltaire è legato al movimento culturale dell’illuminismo, di cui fu uno degli animatori e degli esponenti principali insieme a Montesquieu, Locke, Rousseau e Diderot.

La vasta produzione letteraria di Voltaire si caratterizza per l’ironia, la chiarezza dello stile, la vivacità dei toni e la polemica contro le ingiustizie e le superstizioni. Seguace della religione naturale che vede la divinità come estranea al mondo e alla storia, ma scettico, fortemente anticlericale e laico, Voltaire è considerato uno dei principali ispiratori del pensiero razionalista e non religioso moderno…Per saperne di più continua a leggere qui

Author: Serena Di Sisto

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