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Ungaretti: ‘Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia’

“Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa”x Con questa frase, racchiusa allxinterno della poesia dal titolo: xIl vero amorex, il poeta  Giuseppe Ungaretti cercò di sintetizzare  e raccogliere tutto il significato più intimo e profondo del vero amore.

Lxamore, per lxautore, è come una finestra che illumina la notte buia, è come qualcosa che illumina la vita stessa, che la fa risplendere. Grazie allxamore, tutto prende forma e colore, tutto diventa luce e la vita, diventa più facile. Vivere senza amore è come vivere perennemente al buio come una notte troppo buia che fa fatica a credere che presto tramonterà di nuovo il sole.

Amore è qualcosa di puro e profondo e solo autori come Ungaretti sono riusciti a definirlo, a dargli una forma appropriata e quasi tangibile.

“E il cuore quando dxun ultimo battito avrà fatto cadere il muro dxombra, per condurmi, Madre, sino al Signore, come una volta mi darai la mano”x

“Sono un poeta un grido unanime sono un grumo di sogni Sono un frutto d’innumerevoli contrasti d’innesti maturato in una serra Ma il tuo popolo è portato dalla stessa terra che mi porta Italia E in questa uniforme di tuo soldato
mi riposo come fosse la culla di mio padre”.

Ricordiamo che Giuseppe Ungaretti, nacque ad Alessandria dxEgitto lx8 febbraio del 1888 e morì a Milano, il 1º giugno del 1970. Ungaretti nel corso della sua vita è stato un poeta, scrittore, traduttore e accademico italiano molto amato. Lxamore per la poesia sorse in lui durante questo periodo scolastico, intensificandosi grazie alle amicizie che egli strinse nella città egiziana, così ricca di antiche tradizioni come di nuovi stimoli, derivanti dalla presenza di persone provenienti da tanti paesi del mondo; Ungaretti stesso ebbe una balia originaria del Sudan, una domestica croata ed una badante argentinax Per saperne di più continua a leggere qui