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Tradire il partner per superare il tradimento. Funziona? Cosa accade alla mente della persona tradita dopo aver scoperto il tradimento? Dimenticare o vendicarsi per dimenticare?

Quando si verifica un tradimento all’interno di una coppia, colui che lo subisce e che lo scopre, o per confessione o per vari indizi, si trova a vivere una situazione psicologia del tutto particolare e inaspettata. Colui o colei che ci aveva mostrato amore e dedizione, ad un tratto ci tradisce e tradisce una parte emotiva del nostro inconscio.

Chi subisce un tradimento, oltre a soffrire e a sentirsi, appunto, tradito, vive delle emozioni molto intense e variano di persona in persona.

C’è chi pensa a chiudere la storia, chi a colpevolizzarsi o chi decide di vendicarsi e di attuare il cosiddetto “occhio per occhio, dente per dente”. La vendetta è un piatto che va consumato freddo, si dice e molti, decidono di voler far passare all’altro ciò che ha vissuto in prima linea.

Tradire per vendetta o per sentirsi meglio?

Generalmente, prima di pensare ad una azione simile, si soffre, si pensa a ciò che è andato e ciò che non è andato. Di solito, chi tradisce, prima o poi torna dal proprio partner e ammette di essere dispiaciuto e dichiara, di voler porre rimedio. Chi subisce, invece, non si sa come potrebbe reagire e potrebbe anche decidere di sperimentare la stessa azione per punire il fedifrago pentito.

Si tradisce per far patire l’altro o per sentirsi meglio? Gli esperti dicono che vi è una sorta di punizione e voglia di voler provare ciò che si subito. In ogni caso, si sconsiglia di farlo per diversi motivi: Prima o poi ci si pente e non solo per aver creato lo stesso dolore, ma anche per aver perso di credibilità dinanzi a se stessi e all’altro.

Il secondo tradimento non pareggerà mai il primo e non allevierà di certo il dolore subito; Chi tradisce e vuole riprovare a ricucire il rapporto, non farà altro che creare ulteriori crepe alla relazione; Se il fedifrago suggerisce di tradire, non sta facendo altro che trovare delle scuse per peggiorare la situazione e lavarsi la coscienza.

Ma perché si tradisce?

Questa è una domanda a cui abbiamo provato più volte a dare risposte. Il tradimento ha una causa soggettiva e spesso, all’interno di una unione, vi sono dinamiche che, a lungo andare, possono portare uno dei due ad avvicinarsi ad altre persone e a coltivare rapporti extraconiugali.

Il tradimento però si può verificare anche in situazioni di armonia:

Spesso, colui che tradisce lo fa per errore, per un impeto improvviso o semplicemente perché sente il bisogno irrefrenabile di trasgredire. Spesso, le persone tendono ad essere insicure e ad aver voglia di riscoprirsi.

Quando si è in coppia, spesso si ci mette in secondo piano per cercare di soddisfare le esigenze del partner. A lungo andare per questo potrebbe ripercuotersi sul proprio io e sul senso di auto considerazione. Ma quando questo evento può considerarsi causato da eventi interni alla coppia?

Gelosi del partner? In realtà si ha paura di poterlo tradire
Gelosi del partner? In realtà si ha paura di poterlo tradire

Gli esperti si dividono e tendono ad analizzare ogni singolo caso per evitare di generalizzare, poiché ogni rapporto ha le sue dinamiche e le sue regole.

Tradire non è mai la soluzione migliore ma quando accade bisogna prenderne atto e assumersi tutte le conseguenze. Spesso, uomini e donne tendono a tradire per noia, per mancanza di passione o per debolezza emotiva.