Torna il bonus bebè, più 20% all’assegno dal secondo figlio

Torna il bonus bebè per le famiglie italiane. Con il decreto fiscale arriva il rinnovo per i nati nel 2019. La misura è contenuta nel decreto “omnibus” depositato in commissione Finanze del Senato.

La novità principale è che è prevista una maggiorazione dell’assegno del “20% per ogni secondo figlio. Inoltre sono state confermate anche le due soglie di reddito per l’assegno che sarà di 80 euro al mese per le famiglie con Isee fino a 25mila euro e raddoppiato con Isee sotto i 7mila euro.

Ricordiamo che l’assegno di natalità è un contributo mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. L’assegno ha cadenza annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo.

L’assegno spetta a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato o affidato. La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare, a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. Il pagamento dell’assegno è effettuato a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda. Se la domanda è stata presentata nei termini di legge (entro i 90 giorni), il primo pagamento comprende anche l’importo delle mensilità maturate fino a quel momento.

Il Bonus bebè diventa operativo. Da 960 a 1.920 euro all’anno

La misura vale 440 milioni in 2 anni. Il bonus vale per il primo anno di vita o di ingresso in famiglia dopo l’adozione. Nel 2019 si pagheranno quindi 2 rate ciascuna del 10% dell’importo (il 31 luglio e il 30 novembre). Poi ci saranno altre 18 rate, con 4 appuntamenti l’anno, il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre.

Fonte Inps

Author: SDS

Share This Post On