Tariffe autostradali, ecco cosa cambierà

Novità per chi viaggia in autostrada perché stanno per cambiare le tariffe. La tragedia del ponte Morandi, nell’agosto 2018, ha infatti sollecitato l’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) ad intraprendere un percorso di revisione dei criteri per la fissazione delle tariffe.

Nello specifico, l’ART ha avviato una “Consultazione pubblica sul sistema tariffario di pedaggio relativo alle concessioni di cui all’articolo 43 del D.l. 201/2011 come richiamato dall’articolo 37 del medesimo decreto”.Dunque ci saranno presto tariffe “uguali” per ogni gestore e con tagli programmati per costringere gli operatori a cercare di ridurre i costi e ulteriori riduzioni quando i profitti superano le previsioni.

Il sistema prevede delle riduzioni tariffarie per possibili extra-ricavi dovuti a un traffico più elevato del previsto e un meccanismo di penalità/premi per la qualità dei servizi offerti garantiti.

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Si dovrebbe quindi attuare il metodo price cap. Ma di cosa si tratta?

Si tratta di un sistema di regolazione di prezzi e tariffe dei servizi pubblici, a tutela di utenti/consumatori. L’Autorità di regolazione, in questo caso l’ART, stabilisce una percentuale massima di crescita di dette tariffe in un arco temporale predefinito.

In sostanza,  si pone in questo modo un limite massimo all’aumento di prezzi/tariffe. Se le concessionarie migliorano la propria produttività, ovviamente beneficiano maggiormente dello spazio concesso dai regolatori sugli aumenti.In definitiva questo significa che gli aumenti sono possibili solo se cresce il livello di servizio fornito agli automobilisti.

Author: SDS

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