Tabaccaio uccide un ladro nel torinese. Indagato per eccesso di legittima difesa

L’evento è successo in un tabacchino nel torinese. Indagato per eccesso di legittima difesa il titolare, di un tabacchino dopo aver sparato ad un ladro che si era intrufolato all’interno della sua attività.

Sarebbero stati sparati sette colpi. La vittima è un uomo originario della Moldavia. I due complici sono riusciti a scappare. Come riporta il sito dell’ansa.it, secondo quanto ricostruito, di fronte ai tre uomini muniti di palanchino, il tabaccaio ha fatto fuoco dalla soglia del negozio colpendo al petto la vittima, un incensurato.

Tabaccaio uccide un ladro nel torinese. Indagato per eccesso di legittima difesa

Il responsabile dell’attività viveva al piano di sopra della sua attività e non appena si è accorto dell’arrivo dei ladri è corso al piano di sotto per farli allontanare. Forse la paura, o solamente il fatto che degli estranei si fossero intrufolati nella sua proprietà, hanno indotto l’uomo a fare fuoco.

Ricordiamo, che attualmente, l’Aula del Senato ha approvato in terza lettura il testo sulla legittima difesa, che diventa così legge. ‘articolo 1 della legge modifica l’articolo 52 del codice penale sulla “difesa legittima”, precisando che nei casi di legittima difesa domiciliare si considera “sempre” sussistente il rapporto di proporzionalità tra la difesa e l’offesa. Il disegno di legge poi aggiunge un ulteriore comma all’articolo 52, per il quale si considera “sempre in stato di legittima difesa” chi, all’interno del domicilio e nei luoghi ad esso equiparati, respinge l’intrusione da parte di una o più persone “posta in essere con violenza o minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica”.

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Author: Serena Di Sisto

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