Reddito di inclusione, da oggi partono i pagamenti

Partono da oggi i primi moduli per i pagamenti per i reddito di inclusione. Si tratta di un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una Carta di pagamento elettronica; un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

Il beneficio è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali non può essere rinnovato se non sono trascorsi almeno 6 mesi. Si precisa che dalla predetta durata massima del ReI devono essere, comunque, sottratte le mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) eventualmente già erogate al nucleo familiare.

Il progetto viene predisposto con la regia dei servizi sociali del Comune, che operano in rete con gli altri servizi territoriali, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede l’identificazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei sostegni di cui il nucleo necessita, degli impegni da parte dei componenti il nucleo a svolgere specifiche attività. Il progetto è definito sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni da parte dei servizi, insieme al nucleo.

Il ReI nel 2018 sarà erogato ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti: requisiti familiari: presenza di una delle seguenti condizioni: un componente di minore età; una persona con disabilità e almeno un suo genitore o tutore; una donna in stato di gravidanza; un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione;

Vediamo bene insieme tutti i requisiti economici per avere accesso al Rei: il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di: un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro, un valore ISRE ai fini ReI non superiore a 3 mila euro, un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro, un valore del patrimonio mobiliare  non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per due persone e a 6 mila euro per la persona sola). Per accedere al ReI è, inoltre, necessario che ciascun componente il nucleo:

non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria; non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta; Il soddisfacimento dei requisiti non da necessariamente diritto al beneficio economico, la cui effettiva erogazione dipende anche dall’eventuale fruizione di altri trattamenti assistenziali  e dalla condizione reddituale rappresentata dall’indicatore della situazione reddituale (ISR), al netto dei trattamenti assistenziali in esso considerati.

Metà affitto in tasse e spese. Il mattone rende meno

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La soglia è pari a 3 mila euro, ma in sede di prima applicazione viene coperta solo al 75%. Pertanto, inizialmente, la soglia con cui confrontare le risorse economiche del nucleo familiare è pari per un singolo a 2.250 euro (il 75% di 3 mila euro) e cresce in ragione della numerosità familiare, come indicato nella tabella seguente.

l beneficio viene riconosciuto nella misura massima ai soli nuclei familiari privi di trattamenti assistenziali e con ISR nullo, mentre per i restanti nuclei integra le risorse economiche del nucleo familiare fino alla soglia, come sopra specificato. Si precisa che la valutazione delle condizioni economiche del nucleo familiare deve essere aggiornata se uno o più membri del nucleo familiare dovessero svolgere attività lavorativa non presente per l’intera annualità nella dichiarazione ISEE in corso di validità utilizzata per l’accesso al ReI. A tal fine, nella situazione sopra descritta dovrà essere compilata la sezione ReI – Com della presente domanda. In caso di variazione della situazione lavorativa nel corso dell’erogazione del ReI, riguardante uno o più componenti del nucleo familiare, dovrà essere compilato il modello ReI – Com, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, pena decadenza dal beneficio.

Fonte Inps

Author: SDS

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