Reddito di cittadinanza, tutti i lavori che si possono rifiutare

E’ iniziata ufficialmente la fila ai caaf e alle Poste per la richiesta del Reddito di Cittadinanza, la misura a favore delle persona senza o in cerca di impiego con un reddito inferiore a 6mila euro l’anno. Ma secondo una classifica, esistono dei lavori che i cittadini si possono rifiutare di fare e senza perdere il sussidio. Ma quali sono e perchè bisogan stare attenti a non superare le tre proposte?

Secondo il Sole240re.it, i beneficiari del reddito di cittadinanza, durante il periodo di sussidio e di corsi di formazione per essere inseriti o reinseriti nel mondo del lavoro avranno diritto a rifiutare un’offerta solo alcune offerte di lavoro senza perdere però il beneficio. Si tratta solo di quei lavori che però non sia economicamente “congrui”, ovvero con un compenso mensile inferiore del 10% rispetto “alla misura massima del beneficio fruibile dal singolo individuo (comprensiva della componente ad integrazione del Reddito prevista per i nuclei residenti in abitazione in locazione)”.

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FOTO: webeconomia.it

Secondo il giornale, la paga oraria minima stabilita dai rispettivi contratti collettivi, ad esempio un lavoro stagionale in agricoltura (22,5 ore settimanali) viene pagato 505,5 euro; con un part time da impiegato assunto con il contratto alimentari-industria (20 ore settimanali) il lavoratore ha diritto a 807 euro al mese.

Author: SDS

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