Dopo la presentazione del nuovo piano per il Reddito di cittadinanza e quota 100 l’Inps svela le sue perplessità riguardo al nuovo piano Salva Italia.

«La settimana prossima arriverà il sito Internet sul reddito di cittadinanza come promesso: per un mese dirà quali certificati procurare e poi il mese dopo inizierà l’accesso». Ad annunciarlo il vicepremier Luigi Di Maio, dopo la conferenza di presentazione avvenuta qualche ora fa.

Tuttavia non mancano le perplessità e i dubbi riguardo alla forma a sostegno per le famiglie e per gli italiani in cerca di lavoro. Luigi Di Maio continua a rassicurare e ad affermare che questa misura sarà un successo per tutti gli italiani.

Dal canto suo, però il presidente dell’Inps Tito Boeri ha lanciato l’allarme sulle verifiche e ha alleratto in qualche modo la platea di cittadini avente diritto.

Coe riporta anche il Sole 24 Ore.it pei primi mesi di distribuzione del reddito l’Istituto di previdenza non riuscirà a verificare il patrimonio mobiliare (conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni o quote in società, partecipazioni in società italiane o estere) . «Il rischio maggiore del reddito è il problema delle verifiche per il patrimonio mobiliare – ha detto – nei primi mesi non potremo fare verifiche stringenti sul patrimonio mobiliare». Queste le paure del presidente dell’ente in queste ore.

Ricordiamo che il reddito attuato dal Governo Giallo Verde riguarderà una platea molto ampia, soprattutto a sud. Il 46% dei nuclei beneficiari del Rei, che rappresentano il 50% delle persone coinvolte, risiedono in sole due regioni: Campania e Sicilia. A seguire Puglia, Lazio, Lombardia e Calabria coprono un ulteriore 29% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte. Secondo le notizie l’ Rdc può essere richiesto mediante modalità telematiche o presentate presso i Caf, centri di assistenza fiscale accreditati.