Reddito cittadinanza. Inps gli utenti

E’ partito il Reddito di cittadinanza, la misura voluta dal Governo Centrale per cercare di risanare l’Italia dalla crisi economica in cui versa. Al momento però non tutti sono soddisfatti della social card ricevuta per la spesa dei soldi. Molte le spese non ammesse infatti.

Il vice premier Luigi Di Maio ha specificato che il reddito do cittadinanza deve essere pensato e speso per tutte quelle spese di prima necessità. Esclusi il gioco, le auto, gli elettrodomestici, i gioielli e le pellicce.

Si all’utilizzo dei soldi per il pagamento di bollette, affitti e rate di mutuo. Il perimetro definitivo degli acquisti definitivi però sarà presto definito da un decreto del ministero del Lavoro che è atteso in questi giorni.

Reddito cittadinanza. Inps gli utenti

Come riporta il Sole24ore.it, per tutte le altre spese, la carta Rdc potrà essere usata anche come una normale carta di debito che, anziché essere ricaricata dal titolare, verrà ricaricata dallo Stato.

Sul sito Inps si legge anche che: Per garantire la continuità dei pagamenti è necessario aggiornare l’ISEE alla scadenza del periodo di validità dell’indicatore.

(La verifica dei predetti requisiti economici è a carico esclusivo dell’INPS. Gli altri requisiti, autocertificati in domanda, si considerano posseduti sino a quando non intervenga comunicazione contraria da parte delle amministrazioni competenti alla verifica degli stessi, anche in sede di controllo successivo ai sensi dell’articolo 71 del D.P.R. n. 445/2000, attivato su iniziativa dell’Istituto. In tal caso, l’erogazione del beneficio è revocata a decorrere dal mese successivo a tale comunicazione, salvo il recupero delle prestazioni indebitamente percepite.In caso di dichiarazioni mendaci sono applicate le disposizioni di cui all’articolo 7 del decreto istitutivo del Rdc).