Perché alcune persone sentono il bisogno di criticare gli altri?

Tutti abbiamo un personale giudizio e un pensiero soggettivo, ma a volte, le persone persone rischiano di esprimere la propria opinione in maniere sconvenienti, criticando gli altri  senza un reale motivo. Come mai alcune persone sentono il bisogno di giudicare gli altri in ogni situazione? E perché tentano di svalutare le persone che li circondano ed interagiscono con loro? Secondo gli esperti esiste una reale spiegazione scientifica e psicologica che indurrebbe determinati soggetti ad esprimere dei giudizi negativi e offensivi.

Le critiche, a volte sono costruttive ma altre volte no e diventano altamente nocive per le relazioni umane. Esprimere un giudizio negativo su una persona o sul suo operato non è sempre una buona cosa se non fatta a fin di bene. Le persone che tendono continuamente a criticare gli altri, infatti, hanno dei problemi interiori non trascurabili. La critica, spesso viene fatta da gente che tenta di nascondere i propri difetti e le proprie frustrazioni. Si tratta di azioni volte ad ingigantire il proprio ego e a sminuire gli altri.

Una persona che critica sempre e negativamente, non è certamente felice ed è altamente ostile nei confronti della vita stessa. Gli esperti parlano di un meccanismo chiamato “Della proiezione”, una sorta di difesa, uno scudo invisibile, che si attiva con gli altri. Si tratta di un modo per liberarsi delle proprie frustrazioni e proiettarle, appunto, su un altro soggetto che magari è più sicuro di se o più felice (almeno ai nostri occhi). Come a voler attivare un meccanismo di salvezza da se stesso e dagli altri. Queste persone, in genere, lo fanno per paura di essere criticati e smascherati. Hanno paura di far vedere chi sono e che paure hanno. In definitiva, chi dedica le proprie energie a criticare gli altri, cerca solo di disintegrare il proprio disagio e di distrarre la mente da ciò che lo condiziona. Questo come a voler gettare le colpe sugli altri, come a voler diventare intoccabili e invincibili. Un sorta di supremazia che però non porta a nulla di buono andando avanti con il tempo.

La cosa importante è che questi atteggiamenti e questi disagi però sono facili da individuare e le persone portate a criticare il prossimo, possono cambiare in meglio ed evitare di ripetere in futuro certi errori.  Per prima cosa è importante:

1.  Riflettere prima di aprire la bocca:

Le persone che vogliono imparare a stare bene con se stesse e con gli altri devono prima imparare a limitare i giudizi negativi e riflettere, prima di parlare. Devono capire che magari, in quel caso, non è opportuno esprimere un giudizio negativo e cercare di mettersi nei panni dell’altro.

2. Non guardare gli altri in maniera personale: 

La gente non è come noi e non riflette come noi. Ognuno ha un proprio carattere, un proprio modo di pensare e di agire. Tutto questo è anche dettato dalla propria cultura. Ogni cultura, tradizione, abitudine può essere diversa e portare una persona ad agire o pensare diversamente. Quindi è importante imparare prima a riflettere su questa cosa ed evitare di giudicare. Non sempre ciò che è giusto per noi lo è anche per gli altri.

3.  Non considerare la gente dalle proprie azioni: 

Non è detto che se una persona agisce in un certo modo farà sempre così. Non è detto che ciò che è cattivo per noi è cattivo anche per gli altri. E se una volta questa persona, per noi, ha sbagliato magari ha delle ragioni per aver fatto così.

Perché certe persone sentono il bisogno di criticare gli altri?

Insomma, questi sono solo alcuni consigli per imparare a non giudicare gli altri. Tuttavia, il percorso non è sempre così facile per tutti. È un cammino non privo di sofferenze e che spesso, in alcuni casi più seri, implica anche il sostegno di uno psicologo, un esperto che aiuti ad accettare, passo dopo passo, questo difetto e imparare a eliminarlo. Bisogna essere flessibili per stare bene con gli altri e le persone altamente critiche dovrebbero impararE a chiudere gli occhi su molte cose per stare bene, prima con se stessi e poi con gli altri. Chi critica in continuazione, spesso è solo e non ha amici intorno. Viene allontanato per via dei suoi modi di giudicare. A nessuno piace essere messo a giudizio e spesso le persone così vengono allontanate da tutti, anche dagli affetti più stretti.

Ci sono infine dei consigli per le persone che invece devono subire le critiche di queste persone altamente negative e non sanno come gestire la cosa. Per prima cosa è consigliato di:

1. Evitare di prendersela sul personale: 

Le persone che frequentano amici o parenti troppo negativi e propensi alla critica, devono evitare di prendersela troppo e capire che chi agisce così spesso non lo fa in maniera volontaria e cattiva. Magari ha solo un problema di autostima e cerca di riversare le proprie frustrazioni su di voi.

2. Trattenere il respiro e far finta di non aver dato peso alla critica: 

Quando la critica si fa seria è bene cercare di fare appello a tutta la propria calma e cercare di respirare e di far finta di nulla per non arrivare ad una discussione seria e sicuramente priva di soddisfazioni e giusti vincitori.

3. Sminuirsi affinché l’altro si senta spiazzato: 

La persona che vi critica in realtà vi apprezza, vi invidia anche un pò e cercare di sminuirsi e ridere sui propri difetti potrebbe aiutare questa persona  a limitare i giudizi negativi.

 

Serena Di Sisto

Author: SDS

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