Lavoro

Pensione casalinghe 2017. Ecco chi può richiederla

Donne non lavoratrici fate attenzione perchè è arrivata la pensione per le casalinghe 2017. Dunque anche se non avete un’occupazione retribuita e vi dedicate esclusivamente alla cura della casa e della famiglia potrete ottenere anche voi una pensione.

Sia le casalinghe che i casalinghi possono ottenere la pensione iscrivendosi ad un apposito Fondo casalinghe istituito presso l’Inps. L’iscrizione al Fondo come anche la domanda potrà essere inviata esclusivamente attraverso il canale telematico. La domanda però ricordiamo che prevederà un’eta minima di 57 anni e 7 mesi, oppure quella di vecchiaia, che prevederà un età minima di 65 anni e 7 mesi. Requisito indispensabile per entrambe è aver almeno 5 anni di contributi. L’iscrizione però ricordiamo che non obbliga in nessun modo al versamento di un minimo contributivo, ma per ottenere la pensione ci vogliono almeno 5 anni di contributi versati. Per un mese di contributi accreditato bisogna versare all’Inps euro 25,82, per accreditare l’intero anno bisogna versare euro 310,00. L’Inps rapporta i versamenti ai mesi, quindi se si versa meno di 310,00, l’importo verrà accreditato in base ai mesi corrispondenti.

LEGGI ANCHE: Pensione Opzione Donna. Chi può richiederla

Si potranno quindi iscrivere al Fondo casalinghe, tutti quelli che possiedono i seguenti requisiti: avere un’età di almeno 16 anni e non più di 65 anni; svolgere un’attività in famiglia,connessa con le tue responsabilità familiari, senza vincoli di subordinazione; non essere titolare di una pensione diretta; non avere rapporti di lavoro dipendente o autonomo. Ad eccezione di un lavoro part-time con uno stipendio molto basso e che non raggiunga il minimale contributivo. Sia per la pensione di anzianità che per quella di vecchiaia, il calcolo viene fatto con il sistema contributivo. Vengono considerati i contributi versati e accantonati e rivalutati secondo la media quinquennale del Pil e secondo il coefficiente di trasformazione. Questo tipo di pensione non è integrabile al minimo.

Spettano, a carico dell’Inps, le seguenti prestazioni: pensione di inabilità, con almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia intervenuta l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa vecchiaia, a partire dal 57° anno di età, a condizione che siano stati versati almeno 5 anni (60 mesi) di contributi. La pensione di vecchiaia: viene liquidata solo se l’importo maturato risulta almeno pari all’ammontare dell’assegno sociale maggiorato del 20% (1,2 volte l’assegno sociale); si prescinde dall’importo al compimento del 65° anno di età. Non è prevista la concessione della pensione ai superstiti. ricordiamo anche che il bollettino di c/c postale, in formato pdf, con i dati dell’iscritto e senza importo è stampabile nella sezione Servizi online del sito INPS attraverso il seguente percorso per tipologia di utente> Cittadino>Fondo previdenza Casalinghe>Stampa bollettino.

Fonte Inps

Serena Di Sisto

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