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Non dobbiamo avere paura di litigare in coppia e nemmeno in famiglia. Queste le riflessioni dello psichiatra Paolo Crepet.

Litigare, solitamente è qualcosa di distruttivo e penalizzante per i rapporti umani, tuttavia, è bene riconoscere le varie nature del conflitto e i benefici che potrebbero apportare.

Anche le persone che si vogliono un gran bene, ogni tanto, hanno delle discussioni e dei parere discordanti. Il litigio, in questo caso, oltre a stimolare le persone, riesce anche ad unire e a far conoscere maggiormente. Il litigio, allora, diventa un qualcosa di costruttivo se portatore di benefici, sia in termini affettivi che concreti.

Saper discutere non è cosa da poco e chi impara a farlo, ne trae una grande opportunità. In coppia, in famiglia, come dice Crepet, è bene discutere al fine di stimolare la comunicazione e il rapporto.

La lite in coppia:

La lite di coppia, se ben gestita aiuta i partner a conoscersi e a rispettarsi. Anche in una discussione è possibile gestire bene il rispetto e se questo manca, nemmeno in assenza di liti potranno mai esserci giorni di vera serenità.

Le coppie litigano per tutto, anche per cose banali e questo perchè imparano a conoscersi e tentano di unire due caratteri e due vite. Non è mai una passeggiata poter pensare di costruire tutto insieme e spesso le divergenze sono dietro l’angolo, anche per gli amanti più tranquilli e mansueti.

L’insegnamento di Zigmut Bauman:

Il sociologo Zigmut Bauman diceva sempre che “un fallimento di relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione” e questo perché spesso la comunicazione non è ne appropriata ne adeguata.

Molti non sanno, che la maggior parte dei litigi avviene a causa di una cattiva comunicazione di coppia. Se avete lo stesso problema o lo avete avuto, oggi vi consigliamo di leggere questo libero per diminuire ogni forma di problema. Il litigio è qualcosa che avviene fra due persone che hanno in comune un legame, che sia di parentela di amicizia o di coppia.

Secondo Crepet:

Non ho mai visto scritto da nessuna parte che i genitori debbano andare in ogni caso d’accordo con i figli. Molto spesso incontro padri e madri che, volendo rassicurarmi sul clima della propria famiglia, mi dicono: guardi che a casa va tutto bene, sa… non litighiamo mai. 
Come si fa a non litigare mai? Significa che in quella famiglia non si parla, non ci si confronta, non si comunica; vuol dire che l’unica frase che si pronuncia a tavola è: passami l’oliera, o poco più, che quella famiglia è narcotizzata, in un perenne stato di coma comunicativo. Come può un padre di mezz’età andare d’accordo con un figlio adolescente? Significa che suo figlio gli assomiglia o, ancor peggio, che lui somiglia al figlio“.

Quando è bene smettere di litigare?

Quando una coppia ha una discussione, è bene calmare gli animi e cercare di riappacificarsi, soprattutto se questa lite non porta a nulla di buono ma anzi, ne favorisce la fine della storia.

Il silenzio, un danno:

Sono molte le coppie che optano per alcune ore o giorni di silenzio, spesso in attesa che passi la rabbia e il risentimento verso il partner. Questo silenzio, però è adeguato ma solo fino ad un certo punto.

Il silenzio se prolungato, difatti, non solo potrebbe creare ulteriori inasprimenti nella coppia ma anche una serie di problematiche difficili poi da risolvere.

Abbassare il conflitto è l’obiettivo di ogni partner che vuole salvaguardare la relazione, tuttavia ne esistono alcuni che decidono, spesso, di praticare il silenzio per far sentire in colpa la persona che si trova dall’altra parte o peggio ancora, inadeguata.

Il silenzio dopo un litigio. Perché è così dannoso?
E’ possibile odiare e amare una persona allo stesso tempo?

Il silenzio è una vera e propria arma nella coppia. Le persone che tentano di colpevolizzare il partner sono solitamente, quelli con una personalità narcisistica e insicura. Solo il partner insicuro cercherà di attuare un muro di difesa. Il muro di difesa costruito con il silenzio non farà altro che male ad entrambi. La coppia, infatti, tenderà ad indebolirsi e l’altro, tra un silenzio e l’altro, tenderà ad allontanarsi pian piano da quella figura che pone solo un muro di incertezze e risentimenti.

“I paletti” della lite sana:

Litigare in modo sano è possibile ma solo se con dei sani principi e con regole ben definite all’interno del rapporto. Rispettare i turni di parola, non alzare la voce, mantenere un atteggiamento tranquillo, cercare di andare in contro alle esigenze di entrambi.

Guardare con opportunità ad ogni tipo di impedimento o discordia. Lasciare all’altro il tempo di spiegare e di calmarsi, laddove si creino attimi di tensione elevata.

Insomma, la ricetta per la lite perfetta non esiste ma gli psicologi di coppia consigliano sempre la via della mediazione e della buona comunicazione, volta a creare soluzioni e non problemi e questo per il benessere di entrambi.