“Nessuno si rende conto di vivere l’istante più felice della propria vita nell’attimo in cui lo sta vivendo”. Con queste parole, lo scrittore turco Orhan Pamuk vuole invitarci, forse, a riflettere sulla complessità delle emozioni e su quegli attimi di felicità che la vita ci offre.

E’, infatti, dimostrato, che i veri attimi di felicità non sono subito facili da riconoscere. In amore, ad esempio, spesso le persone capiscono di aver passato dei momenti felici e indimenticabili nel momento in cui quella persona sparisce dalla propria vita.

La felicità è breve, fugace e difficile da riconoscere nell’immediato. Spesso si nasconde dietro piccoli gesti, dietro affetti, dietro eventi. Riconoscere l’attimo di gioia non è per nulla facile, ma spesso, l’amore ci porta a vivere grandi emozioni. Questi attimi, una volta presi ci accompagnano per tutta la vita e aiutano a superare i momenti buoi. L’invito che facciamo oggi, è quello di imparare ad ascoltare e a percepire le emozioni, soprattutto con il partner, cercando non di dare sempre tutto per scontato, poiché la vera gioia si nasconde.

Oggi vi invitiamo a leggere qualcosa di Pamuk, qualcosa che vi faccia riflettere sulle relazioni e sulle peculiarità della vita e dei rapporti umani. Se volete saperne di più oggi questo è il libro che consigliamo di leggere vivamente, dal titolo: “Il museo dell’innocenza”

CLICCA QUI E SCARICA IL TESTO

Introduzione:

“Entrato in un negozio per comprare una borsa alla fidanzata, Kemal Basmaci, trentenne rampollo di una famiglia altolocata di Istanbul, si imbatte in una commessa di straordinaria bellezza: la diciottenne Füsun, sua lontana cugina. Fra i due ha ben presto inizio un rapporto anche eroticamente molto intenso. Kemal tuttavia non si decide a lasciare Sibel, la fidanzata: per quanto di mentalità aperta e moderna, in lui sono comunque radicati i valori tradizionali. Così si fidanza e perde tutto: sconvolta dal suo comportamento”.continua a leggere

Ma chi è Orhan Pamuk: Scrittore turco, tra i maggiori romanzieri turchi contemporanei del suo tempo, ha riscosso grande successo negli anni. Tra il più letto in Turchia e anche in Italia, offre una visione diversa del mondo e delle cose. Nel non lontano 2006 è stato anche insignito del Premio Nobel per la letteratura. con la seguente motivazione: “nel ricercare l’anima malinconica della sua città natale, ha scoperto nuovi simboli per rappresentare scontri e legami fra diverse culture“.

Pamuk inizia a scrivere con regolarità nel 1974. Il suo primo romanzo, Karanlik ve Isik (Oscurità e luce) consegue il premio letterario Milliyet nel 1979… Per saperne di più continua a leggere qui