Neruda: ‘Gli amanti quelli veri, non condividono solo il letto ma custodiscono un segreto’

L’autore argentino Pablo Neruda nei suoi testi e nelle sue poesie, seppe parlare come nessun altro dell’amore e del rapporti tra le coppie. Pensieri di straordinaria attualità che ci invitano a riflettere sulla complessità e sulla fragilità dei sentimenti stessi. Neruda disse che: ‘Gli amanti quelli veri, non condividono solo il letto ma custodiscono un segreto’…

L’amore, non è solo carnale ma è un legame sottile e invisibile che unisce due anime. I cuori degli innamorati battono allo stesso ritmo e solo chi ama davvero condividerà con l’altra metà un segreto di vita, una quotidianità, un pensiero, un ricordo, una emozione.

Neruda diceva anche che: “Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell’erba, lascian camminando due ombre che s’unisco, lasciano un solo sole vuoto in un letto”.

Leggiamo alcune righe delle sue più belle riflessioni d’amore:

“Saprai che non t’amo e che t’amo perché la vita è in due maniere, la parola è un’ala del silenzio, il fuoco ha una metà di freddo. Io t’amo per cominciare ad amarti, per ricominciare l’infinito, per non cessare d’amarti mai: per questo non t’amo ancora”.

Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalt Nrruda nato a Parral il 12 luglio 1904 e morto a Santiago del Cile, il 23 settembre del 1973, è stato un poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana del Novecento.

Opera in foto in alto di René Magritte, (Gli amanti, 1928)

“T’amo e non t’amo come se avessi nelle mie mani le chiavi della gioia e un incerto destino sventurato. Il mio amore ha due vite per amarti. Per questo t’amo quando non t’amo e per questo t’amo quando t’amo”.

Scelse lo pseudonimo di Pablo Neruda, in onore dello scrittore e poeta ceco Jan Neruda, nome che in seguito gli fu riconosciuto anche a livello legale. Definito da Gabriel García Márquez “il più grande poeta del XX secolo, in qualsiasi lingua” e considerato da Harold Bloom tra gli scrittori più rappresentantivi del canone Occidentale, è stato insignito nel 1971 del Premio Nobel per la letteratura.

Ha anche ricoperto per il proprio Paese incarichi di primo piano diplomatici e politici, come quella di Senatore…Per saperne di più continua a leggere qui

Author: Serena Di Sisto

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