‘Nell’amore come nell’arte la costanza è tutto’. Addio ad Ennio Morricone

Si è spento nella notte all’età di 91 anni, il maestro e premio oscar Ennio Morricone, all’interno di in una clinica a Roma. “Nell’amore come nell’arte la costanza è tutto. Non so se esistano il colpo di fulmine, o l’intuizione soprannaturale. So che esistono la tenuta, la coerenza, la serietà, la durata. E, certo, la fedeltà”…

Morricone, musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale, qualche giorno fa pare si fosse rotto il femore. Maestro d’orchestra, componente del gruppo sperimentale Nuova Consonanza, debuttò nel cinema con il film di Luciano Salce Il federale (1961), mentre stava per imporsi come arrangiatore delle più famose canzoni italiane dei primi anni ’60.

Ennio Morricone

Nato a Roma il 10 novembre 1928, Ennio si era diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia in tromba, composizione, strumentazione, direzione di banda e musica corale.

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A partire dal 1946 ha composto più di 100 brani classici, ma ciò che ha dato la fama mondiale a Morricone come compositore, sono state le musiche prodotte per il genere del western all’italiana, che lo hanno portato a collaborare con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci, con titoli come la Trilogia del dollaro, Una pistola per Ringo, La resa dei conti, Il grande silenzio, Il mercenario, Il mio nome è Nessuno e la Trilogia del tempo…Se vuoi saperne di più clicca qui

Author: Serena Di Sisto

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