Mostrarsi per ciò che si è, funziona in amore?

Mostrarsi per ciò che si è. Funziona in amore? Quanto è difficile mettersi a nudo e farsi vedere per ciò che si è, senza filtri o finzioni, dal proprio partner?

Oggi trattiamo un tema molo importante per la vita di una coppia e di ogni persona.  Il sociologo Erving Goffman diceva sempre che l’uomo, quando si destreggia all’interno della società indossa delle maschere, assume dei ruoli per entrare in scena nel palco della società e che spesso, anche a casa, con le persone care, tenderebbe a nascondersi in ruoli che in realtà non gli competono.

La teoria di Goffman:

Per Goffman, Il modo in cui si comunica non dipende unicamente da parole e gesti, ma anche dal modo in cui ci si veste o dagli oggetti che si utilizzano. Durante un’interazione infatti ciascuno di noi trasmette un’immagine di sé e allo stesso tempo ne riceve un’altra in cambio. Goffman si soffermò su come gli uomini tentano di mantenere costantemente un’immagine positiva e coerente di se stessi.

In italiano, per esempio, esistono le espressioni come “Salvare la faccia” o “Metterci la faccia” o in inglese “Save somebody’s face” o “Lose somebody’s face”, ma il concetto che si avvicina maggiormente a quello espresso da Goffman è quello di «figura», come nelle espressioni “Fare bella/brutta figura”. Ciò che conta non è solamente come appariamo agli occhi degli altri, ma anche come crediamo di essere visti.

Perché nascondersi?

Quando si inizia una frequentazione si vuole apparire al meglio e si spera, che con il tempo, le cose possano funzionare e i caratteri emergere. Purtroppo questa tattica non funziona e si finisce con l’innamorarsi di tutta una serie di atteggiamenti e caratteri che poi però non esistono. Aver paura di farsi vedere per ciò che si è fa capire che alla basa di un carattere vi è una profonda insicurezza e forse, un passato, che in qualche modo, ha peggiorato la situazione.

Il significato dell’amore e della paura:

Bisogna però farsi amare e apprezzare per ciò che si è. Bisogna superare lo scoglio della paura di non piacere poiché questa non farà altro che creare problemi.

Amare è prima di tutto paura di non essere ricambiati fino in fondo. Quando si inizia un relazione si ci gioca il tutto per tutto, non si sa mai come andrà a finire, un pò come una partita a poker, bisogna sperare che l’avversario non stia barando alle nostre spalle o peggio guardandoci negli occhi.
Affidarci ad un amore è come lanciarsi cadere alle spalle nel vuoto, sperando che la persona amata ci prenda, non ci lasci cadere e ci sostenga.

Superare le proprie paure ed aprirsi:

Oggi è difficile avere rapporti di coppia stabili, poiché, il più delle volte, ci si concentra troppo su di se che sull’altro. Amarsi significa guardare in due e pensare per due. Se le persone non si impegnano in questa direzione, difficilmente avranno rapporti stabili e duraturi.

Come riconoscere l’amore sano:


L’amore, quello vero, sta nel non legarsi ma nel lasciare libero l’altro, sentimento che si contrappone all’attaccamento che invece lega e porta alla sofferenza e non all’amore. Quando una persona si lega troppo ad un’altra, prima o poi soffrirà. L’amore è qualcosa che porta alla gioia, alla voglia di vedere l’altro gioire. Chi ama non ha bisogno di legare l’altro di opprimerlo.