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Molti uomini lasciano le donne solo se hanno una sostituta. Oggi vi spieghiamo come mai la psicologia maschile reagisca in alcuni modi.

Quando una relazione è giunta o sta per giungere al capolinea, spesso sono le donne a dover fare la prima mossa e a dover lasciare poiché l’uomo, difficilmente prenderà una decisione così drastica, se non per validissimi motivi che, appunto, lo motivino ad agire per primo.

Gli uomini, a differenza di quanto si possa pensare, sono molto insicuri e lasciare il noto per l’ignoto li spaventa sempre. Il fatto di dover lasciare una compagna sicura per poi avere dinanzi il nulla, è qualcosa che fa rabbrividire gli uomini.

Quando giunge una terza persona:

Quando l’uomo è intrigato o inizia ad interessarsi ad un’altra donna, di li ha poco prenderà forza e si deciderà a fare il fatidico passo. Lasciare è la giusta scelta se dinanzi vi è già una nuova opportunità Gli uomini, oltre ad essere insicuri, secondo gli esperti, sarebbero anche quelli che maggiormente risentirebbero della solitudine. Il fatto di non avere una donna al poprio fianco li spaventa e rende il futuro incerto.

La scelta scomoda alla donna:

Se le donne non hanno intenzione di tirarla per le lunghe e si sono rese conto del problema e della titubanza del partner, allora dovrebbero capire che è bene prendersi la responsabilità di fare la prima mossa e di addossarsi la “colpa” della rottura. Purtroppo si può andare avanti anche a lungo, se nessuno dei due si decide a fare il passo.

Spesso è più facile restare insieme che lasciarsi:

Quando la coppia arriva ad un bivio della relazione vi è solo una cosa da fare: Scegliere se andare avanti e piantare solide basi per un futuro, oppure separarsi definitivamente. Due scelte drastiche, che però vanno inevitabilmente prese al fine di avere un buon presente e futuro di relazione.

Dipendenza affettiva, di cosa si tratta e come superarla
Dipendenza affettiva, di cosa si tratta e come superarla

Una delle cose più difficili da comprendere sono i sentimenti, sia propri che degli altri. A volte sono le persone stesse ad aver difficoltà a guardarsi dentro e a capire cosa vogliono. Prima di decidere se chiudere o portare avanti una storia importante è bene fare una attenta analisi e capire se è il caso di fermarsi o meno. Esistono delle valutazioni logiche da fare attentamente e da valutare.

Spesso però. le coppie preferiscono stare insieme ed evitare la rottura. Uno degli effetti che incide su questa sclera è l’attaccamento legato alla dipendenza affettiva. Quando sopraggiunge una sorta di dipendenza è difficile che uno dei due riesca a prendere la giusta decisione.

La dipendenza:

Si tratta di un modello problematico della relazione d’amore che porta a deterioramento o angoscia clinicamente significativa, come: Esistenza di una sindrome da astinenza per l’assenza dell’amato, caratterizzata da significativa sofferenza e un bisogno compulsivo dell’altro; Riduzione di importanti attività sociali, professionali o di svago; Persistente desiderio o sforzi infruttuosi di ridurre o controllare la propria relazione, continua ricerca del partner anche quando la storia va male.

Le persone che hanno paura di rimanere sole, in un rapporto sono maggiormente portate a soffrire e a dipendere dall’altro. Alcuni autori come Fisher, Xu , Aron e Brown, descrivono la presenza affettiva molto presente in individui in fase di amore romantico, caratterizzati da sintomi caratteristici dei disturbi di dipendenza, tra cui euforia, desiderio, tolleranza, dipendenze emotiva e fisica, ritiro e ricaduta.

Chi ama veramente non si sente in alcun modo attaccato in modo morboso all’altro ma vive dell’amore che prova per lui. L’amore vero è affetto è stima nei confronti dell’altro, o voglia di vederlo/a felice, di volere solo il meglio. Solo se l’altro/a sta bene allora la persona innamorata è felice.