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Mancanza di empatia. Perché è distruttiva per la coppia? Cosa provoca e perché p così dannosa?

Empatia:

L’empatia, la capacità di mettersi nei panni dell’altro è uno stato che consente le persone di capire e di entrare in connessione con gli altri. Avere empatia, significa avere la capacità di provare ciò che gli altri provano e quindi riuscire a mettersi nei panni dell’altro per capire cosa sente.

Le persone empatiche, generalmente sono sempre molto affettuose e disposte ad ascoltare. Chi sviluppa senso di empatia è maggiormente portato a soffrire o addirittura assorbire le problematiche altrui.

Avere empatia all’interno della coppia, però, anche per chi non ne ha, è essenziale al fine di comprendere al meglio l’altro ed evitare, che in alcune situazioni soffra.

L’empatia è quello stato che ci permette di entrare in connessione con le emozioni che il partner vive e rafforza i legami. Chi invece ha la sfortuna di dover a vere a che fare con persone dalla scarsa empatia e sensibilità, rischiano di soffrire e di vedere andare in pezzi la relazione.

Già, non avere senso di empatia non permette alla coppia ci comprendersi e di evolversi. Entrare in connessione, è possibile nella maniera in cui l’altro riesca poi a mettersi nei panni del partner. Questo mettersi nei panni dell’altro, aiuta ad aumentare la connessione mentale e quindi poi, di conseguenza, anche fisica.

L’empatia vera e propria non esiste?

George Mead, in uno dei suoi saggi “Mente se società”, aveva parlato proprio di questo, di empatia e di relazioni sociali. Secondo il sociologo, è impossibile provare i sentimenti che gli altri provano, il dolore che gli altri provano poichè questi sono degli altri e non nostri.

Per Mead, noi capiamo gli altri in base all’esperienza che abbiamo dei nostri episodi e dei nostri sentimenti. Per Mead se una persona si fa male noi capiamo il suo dolore in base al ricordo di un nostro dolore ma non potremmo mai capire il suo dolore poiché è dell’altro e non nostro. In definitiva, in base alla nostra esperienza capiamo i sentimenti degli altri perché li abbiamo prima vissuti su di noi. Il ricordo ci aiuta ad immedesimarci e a metterci nei panni dell’altro. Panni che in realtà sono nostri ma specchiati sull’altro.

La scienza e l’empatia:

In campo medico, il concetto di empatia è sempre stato ritenuto di carattere esclusivamente psicologico fino a quando un’equipe dell’Università di Parma ha scoperto l’esistenza dei  cosiddetti neuroni a specchio, neuroni che funzionano in maniera empatica rispetto alle azioni compiute dagli altri.

I neuroni a specchio cosa sono?

Si tratta di una classe di neutori detti motori che si attivano involontariamente sia quando un individuo esegue un’azione finalizzata, sia quando lo stesso individuo osserva la medesima azione finalizzata compiuta da un altro soggetto qualunque. Si tenderebbe quindi, in base a take teoria, a ripetere in maniera precisa le azioni di un’altra persona. Il saper imitare insomma che poi si ripercuote anche sugli stati d’animo,Cercare di capire cosa prova l’altro.Cosa significa che soffre, che sta bene?

Mancanza di empatia di uno dei due partner:

Generalmente, le persone che non hanno empatia sono quelle considerate inclini al narcisismo o semplicemente distratte e prese da se stesse. Chi non riesce minimamente a mettersi nei panni dell’altro ma anzi tende a giudicare e a criticare, tenderebbe ad avvicinarsi ad una sorta di personalità psicopatica e egoistica. Non avere empatia in coppia significa non capire i bisogni del partner, non saper individuare e interpretare le emozioni dell’altro e non riuscire a vedere all’interno dell’altro.

Quando la comunicazione non basta

l sociologo Zigmut Bauman diceva sempre che “un fallimento di relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione” e questo perché spesso la comunicazione non è ne appropriata ne adeguata.

Molti non sanno, che la maggior parte dei litigi avviene a causa di una cattiva comunicazione di coppia. Questi però si sviluppano non solo per la mancanza di una buona comunicazione, ma anche per l’assenza di empatia.

Parlare è fondamentale tra due persone che si amano. L’amore ha bisogno di essere alimentato e comunicare è un buon modo per farlo.  Comunicare aiuta le persone ad interagire, ad esperire il punto di vista dell’altro, diceva anche lo psicologo George Mead.


Quando tra due persone manca la comunicazione l’amore non dura. Amare significa anche saper comunicare con l’altro. E comunicare, appunto, non significa solo parlare, ma anche saper ascoltare, le parole, la prossemica. Insieme al concetto di comunicazione però il sociologo sviluppa anche quello di “liquidità”.