relazione tossica

Liberarsi da una relazione tossica con i giusti percorsi. Quando capita di vivere una relazione amorosa tossica e quindi dannosa, è importane imparare a riconoscere i segnali e capire quando è il momento di chiudere per non risentirne a livello emotivo e anche fisico.

Ci sono dei momenti in cui una persona deve chiudere un rapporto e lasciare andare ciò che danneggia e fa stare male. Il malessere in una coppia non dovrebbe esistere e quando questo supera i momenti di felicità, allora è il momento di pensare a come chiudere e ricominciare, seppur la cosa fa soffrire.

Le relazioni dannose sono quelle unioni basate sulla sofferenza, sulla non fiducia, sulla scarsa lealtà e sincerità. Sono unioni che fanno soffrire e che deteriorano dall’interno la persona più debole ed esposta ai sentimenti.

Che si tratti di una storia d’amore burrascosa o di una relazione logorante e che fa male, i segnali di un rapporto disturbato si possono riassumere in un ciclo sempre uguale. E’ bene quindi imparare a riconoscere i segnali per riuscire a prendere le distanze da un partner che potrebbe rivelarsi altamente “tossico”.

Ma quali sono i segnali? La dipendenza affettiva morbosa, la lotta al potere tra i due, la poca fiducia, le continue incomprensioni, la mancanza di fiducia ed affetto. Insomma è bene imparare a riconoscere i segnali al fine di non cadere più in relazioni dannose.

L’amore va coltivato, giorno per giorno e se questo non accade bisogna trovare il coraggio di lasciare andare per ritrovare la pace. Dire addio, ammettere la sconfitta personale è sempre difficile e lasciare una persona importante non è per nulla una passeggiata, tuttavia è necessario farlo al fine di ritrovare l’armonia.

Perché spesso ci innamoriamo di chi non possiamo avere

Lasciare non è mai facile, soprattutto se l’amore è ancora presente. Tuttavia, ci sono rapporti che non porteranno mai a nulla di buono. Parliamo dei rapporti tossici, di quelle relazioni che non vanno avanti e che bloccano e annientano.