Le differenze tra l'amore benevolo e l'amore bisognevole

Quando si inizia una relazione è importante capire da subito se si tratta amore benevolo o di amore bisognevole.

Le differenze sono sostanziali ed è necessario imparare a capire la natura dei propri sentimenti e di quelli dell’altro al fine di dar vita ad un rapporto stabile e duraturo.

Amare in modo benevolo o in modo bisognevole:

L’amore benevolo:

è l’amore maturo, stabile e che fin da subito si predispone in maniera positiva e aperta all’altro. L’amore benevolo punta al bene e al benessere della coppia e non solo del proprio universo. In psicologia è necessario comprendere il tipo di persona rapportata alla relazione. Una personalità sicura con un vissuto alle spalle sereno, con solidi legami affettivi, avrà maggior successo anche nella vita amorosa e tenderà a costruire un rapporto benevolo, basato, appunto, sul bene di entrambi.

Le persone che tendono all’amore benevolo sono quelle che sono generalmente empatiche e hanno sviluppato una sintonia e una sorta di empatia nei confronti delle persone che gli stanno introno. L’amore benevolo nasce dal presupposto che l’altro è visto come benevolo, positivo e stabile. Una persona che punta ad un rapporto benevolo tenderà a voler da subito bene l’altro e a prendersi a cuore i suoi bisogni e quelli della coppia. La propensione ad una relazione strutturata aiuterà i due nel proseguo. In amore esistono periodi di tensione e non e quindi è fondamentale puntare solide basi al fine di non far cedere la coppia al primo screzio.

L’amore bisognevole:

L’amore bisognevole nasce da un bisogno, che non necessariamente è negativo ma che si tramuta, in alcuni soggetti, in bisogno ossessivo e per nulla positivo per entrambi. La persona che punta all’amore bisognevole ha un grande bisogno dell’altro e ha in se forti dubbi esistenziali e debolezze.

La persona qui definita, è generalmente insicura e per questo punta a minare la stabilità dell’altro per sentirsi appagata. Si tratta di un amore che non aiuta la coppia a crescere ma la blocca e la indebolisce poiché l’altro, quello visto come più debole, sarà pia piano schiacciato dal partner insicuro. Tali persone si nutrono delle paure degli altri e fanno di tutto per alterare la stabilità della coppia. Una sorta di sfida che pongono al partner e a se stessi. Tali soggetti, spesso considerati narcisistici, spesso tendono a voler avere il controllo su tutto e a diffidare del partner, pur sapendo che si tratta di pensieri non adeguati alla persona frequentata.

Introduzione alla lettura:

Se hai subito un abuso o sei succube di un narcisista, sentirai di essere finito in una trappola malsana. Solo recuperando la fiducia in te stesso potrai far emergere la tua individualità, liberandoti da rapporti tossici e raggiungendo i tuoi obiettivi di vita. L’autostima è alla base dell’equilibrio personale, perciò è necessario apprendere le tecniche pratiche e gli esercizi mirati per aiutarti a recuperare la fiducia in te stesso, ed uscire da una relazione limitante o malsana”

ABBIAMO ANALIZZATO I COMPORTAMENTI TIPICI DELLA PERSONA CHE PUNTA ALL’AMORE BENEVOLO E A QUELLO BISOGNEVOLE:

Allontanarsi dalle relazioni tossiche:

Le relazioni dannose o considerate “tossiche”, sono quelle unioni basate sulla sofferenza, sulla non fiducia, sulla scarsa lealtà e sincerità. Sono unioni che fanno soffrire e che deteriorano dall’interno la persona più debole ed esposta ai sentimenti.

Che si tratti di una storia d’amore burrascosa o di una relazione logorante e che fa male, i segnali di un rapporto disturbato si possono riassumere in un ciclo sempre uguale. E’ bene quindi imparare a riconoscere i segnali per riuscire a prendere le distanze da un partner che potrebbe rivelarsi altamente “tossico”.

Ma quali sono i segnali? La dipendenza affettiva morbosa, la lotta al potere tra i due, la poca fiducia, le continue incomprensioni, la mancanza di fiducia ed affetto. Insomma è bene imparare a riconoscere i segnali al fine di non cadere più in relazioni dannose.

L’amore di coppia stabile:

Gli esperti di relazioni, sostengono che se la coppia è in crisi o ha dei periodi pesanti e considerati burrascosi è buona prassi imparare a superare risentimenti per ricostruire un rapporto o una convivenza consapevole e stabile. Sembra impossibile, ma con amore, una buona dose di pazienza e di voglia di stare insieme è possibile ritrovare la pace perduta.

In amore meglio essere felici che cercare di avere ragione
In amore meglio essere felici che cercare di avere ragione?

Una relazione di coppia non è mai facile da condurre, anche per le coppie più solide e innamorate, per tale motivo è bene imparare a risolvere i conflitti senza giungere alla crisi. Importante stabilire una buona connessione comunicativa e azzerare la gerarchia di coppia, poiché le coppie per stare bene, devono poter essere sulla stessa lunghezza d’onda.

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