La relazione finisce nel momento in cui si è d'accordo su tutto

La relazione finisce nel momento in cui si è d’accordo su tutto? E’ già, sembrerebbe proprio così.

Gli esperti hanno spiegato che per stare bene e andare d’accordo, è, si fondamentale, avere opinioni comuni e pochi litigi ma è bene anche fare attenzione ad essere troppo a accondiscendenti su tutto, poiché la coppia potrebbe “scoppiare di noia”.

Obiettivi e pensieri comuni:

Le coppie che hanno obiettivi e interessi comuni, sono quelle che hanno anche maggior probabilità di sopravvivenza, poichè il fatto di essere simili, aiuta e avvicina. Non è vero che gli opposti si attraggono sempre.

Molti, sono attirati da personalità diverse e contrastanti dalle loro ma, a lungo andare, preferiscono la similarità. Il fatto di avere gli spessi obiettivi, la stessa idea e le stesse abitudini, aiuta e, molto spesso, fortifica le relazioni.

Quando la ragione annoia:

Il pepe della vita va cercato un pò ovunque, compreso nelle relazioni amorose. Quando due persone sono troppo accondiscendenti tra di loro, quando non fanno mai mancare nulla all’altro, quando non danno mai modo di far temere l’altro, spesso finiscono con l’annoiare. Il fatto di non avere nessun contrasto, di non avere un leggero scontro o delle divergenze, appiattisce gli stimoli e la voglia di comunicare.

La scelta bilanciata:

Non esiste un modo giusto o sbagliato di stare in due, esistono gli interessi, l’amore, l’affetto, la passione fisica e anche mentale. Il bene è saper bilanciare tutto, le emozioni e gli scontri. Avere un partner sempre litigioso, sempre contrariato o in contrasto, non aiuta, anzi, peggiora le cose, ma anche averne uno totalmente apatico agli stimoli dell’altro non giova a molto. Il segreto è riuscire ad avere un giusto equilibrio fra il contrasto e l’armonia, saper attrarre e staccare, tutto senza mettere in crisi il rapporto, ovviamente.

la coppia “fratello e sorella”:

Quando si creano dinamiche simili nella coppia, si rischia col diventare come “fratello e sorella”. L’appiattimento delle emozioni creerebbe una sorta di familiarità fra i due, come se ci potesse fidare dell’altro, facendo leva su un legame parentale e non più amoroso in senso più importante.

L’assenza di interesse, di un briciolo di euforia e anche di scontro, andrebbero a ledere anche la sfera fisica e non solo emotiva.

Se da un lato la relazione rilassa, dall’altro non appaga abbastanza e da li, tutti quei matrimoni in pre fallimento o in procinto di dar vita a relazioni extraconiugali. Ognuno cerca di rianimarsi come può, difatti, nessuno ama la troppa pace ma nemmeno la guerra perenne.