La passione. Crepet: una merce sempre più rara, anche nelle coppie

“La passione è una merce sempre più cara ed è un antidoto contro l’infelicità”.Con queste parole lo psicologo ed esperto Paolo Crepet in uno dei suoi ultimi libri parla proprio della passione, un sentimento forte e capace di smuovere qualsiasi cosa.

Crepet, psichiatra e scrittore, per la prima volta ha parlato di “Passione”, il suo ultimo testo descrivendo l’epoca digitale come ”rallentatore cognitivo” ed emotivo per i giovani.

La passione, ricordiamo è da sempre un sentimento impetuoso, basato sui piaceri procurati dai sensi umani e che può impedire il controllo della ragione. La passione muove il mondo e le anime ma spesso, in alcuni casi manca ed è proprio questa mancanza a procurare sofferenza e infelicità.

«Nel mio libro – dice – racconto di persone straordinarie in un mondo di uguali per parlare ai più giovani e stimolarli a coltivare sogni e desideri».

La passione, ricordiamo è da sempre un antidoto fortissimo contro l’infelicità, Paolo Crepet questo lo sa bene e lo ha anche ribadito nel suo testo ricordando quanto sia difficile oggi avere passione nell’era digitale tra un clic e l’altro. Questo è un problema soprattutto per i giovani che hanno sempre più difficoltà ad approcciarsi con il mondo circostante, lontani e rinchiusi nella tecnologia digitale.

La passione. Crepet 'una merce sempre più rara nelle coppie'

Ma torniamo a parlare noi di passione? Cosa è la passione e soprattutto quanto è importante la passione in un rapporto di coppia? Ricordiamo che la passione, soprattutto all’inizio di un rapporto è una cosa fondamentale per far si che scatti qualcosa tra due persone, tuttavia, la passione è una cosa momentanea, che dopo un pò passa, si affievolisce. Per far si che non si esaurisca bisogna alimentarla sempre, con piccoli gesti e piccole accortezze. Molte coppie si distruggono proprio per assenza di passione o solo carenza di passione. Ma la passione non è solo delle coppie, la passione è qualcosa che smuove le acque, i percorsi lavorativi e le strade.

Ricordiamo che Paolo Crepet nel corso della sua carriera si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova nel 1976 e poi in Sociologia presso l’Università di Urbino nel 1980, nel 1985 ottiene la specializzazione in Psichiatria presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Padova. È il figlio di Massimo Crepet, in passato pro-rettore dell’Università di Padova e Professore di Clinica delle Malattie del Lavoro nello stesso Ateneo…Continua a leggere qui

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Author: Serena Di Sisto

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