La parola 'ti amo' per il narcisista che significato assume?

La parola ‘ ti amo’ che significato assume?

Parlare di amore non è mai semplice, soprattutto se questo sentimento viene affrontato in una relazione con una personalità narcisistica.

Egli, come è stato visto più volte, anche in recenti articoli, non ha un buon e soprattutto lineare, rapporto con i sentimenti e per questo è davvero difficile poter parlare di amore.

Il punto del potere e non dell’amore:

Il “ti amo” per questo tipo di personalità, non ha valore nel significato che realmente esprime, ma significa solamente che lui apprezza il modo in cui i loro partner si diano da fare per supportarlo e per sopportarlo. Si vive in un contesto di continua sudditanza, in cui l’amore, per il narcisista si misura solo nella misura in cui l’altro riesce a nutrire il suo ego.

La letteratura scientifica ci indica chiaramente la difficoltà o l’impossibilità di essere amati da una persona con tale problematica.

Le ricerche cliniche sottolineano che una percezione compromessa dell’auto-consapevolezza e la presenza di distorsioni cognitive interpersonali rendano impossibile la possibilità di avere una relazione stabile o normale.

Se il partner antepone le sue esigenze e la sua stessa vita a quella del narcisista, allora si merita di poter udire la parola “amore.

Insomma, si tratta di una magra consolazione ed è un bene che le persone capiscano che una tipologia simile non riuscirà quasi mai a provare una forma genuina di affettività nei confronti del partner.

Chi sono?

Il termine fu introdotto per la prima volta nel 1898 dallo psichiatra tedesco H. Ellis (1859-1939). L’esperto, inventò tale nome per designare un atteggiamento patologico nei confronti della persona che prova una smisurata passione nei propri confronti e gode nel guardarsi e auto ammirarsi.

In psicologia, è un termine che presenta una vasta gamma di significati, a seconda che venga utilizzato per descrivere un tratto della personalità, un disturbi mentale o un problema sociale e culturale.

La distanza emotiva:

Questo problema con l’affettività, allontana dal poter creare una relazione stabile ma soprattutto matura.

Un narciso non avrà mai relazioni lunghe o facili da mantenere. I narcisisti non riescono a mettersi nei panni degli altri e nemmeno dei partner. Loro sfruttano la persona amata e di solito tendono a stremarla fino a quando questa non decide di lascare la corda ed andarsene.

Durante la fase della frequentazione, è bene imparare a capire non solo i propri sentimenti ma anche quelli del partner.

E’ facile cadere nella trappola di una personalità così, che inizialmente, tenderà a far vedere di quanto più bello al momento alla persona che deciderà di frequentare.

Il partner narciso, è molto pericoloso, soprattutto i primi tempi, poiché cercherà di mettersi in mostra e di vendersi come la migliore persona possibile per instaurare una relazione morosa.