Incidenti stradali in Italia. Le zone dove si rischia di più

Incidenti stradali in Italia. Ci sono gli ultimi dati aggiornati e le condizioni dei sinistri che avvengono sulle strade italiane. Per questo 2018 l’Istat rassicura lievemente i guidatori e annuncia che c’è stato un lieve caldo rispetto allo scorso anno.

Nello specifico, emerge chiaramente che nel 2017 sono stati 174.933 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia, in leggero calo rispetto al 2016, con 3.378 vittime (morti entro 30 giorni dall’evento) e 246.750 feriti.

Il numero dei morti torna a crescere però rispetto al 2016 (+95 unità, pari a +2,9%) dopo la riduzione registrata lo scorso anno. Tra le vittime sono in aumento i pedoni (600, +5,3%) e soprattutto i motociclisti (735, +11,9%) mentre risultano pressoché stabili gli automobilisti deceduti (1.464, -0,4%); in calo ciclomotoristi (92, -20,7%) e ciclisti (254, -7,6%).

Rispetto all’anno precedente gli incidenti e i feriti registrano una lieve diminuzione (-0,5% e -1,0%) (Figura 1). Stabile il numero dei feriti gravi: sulla base dei dati di dimissione ospedaliera nel 2017 sono stati 17.309, valore pressoché analogo a quello del 2016 (-0,1%). Il rapporto tra feriti gravi e deceduti è sceso a 5,1 da 5,3 dell’anno precedente. Il tasso di lesività grave sulla popolazione residente è di 28,6 feriti gravi per 100mila abitanti (40,1 per gli uomini e 17,7 per le donne).

Incidenti stradali in Italia. Le zone dove si rischia di più

Nell’Unione europea, il numero delle vittime di incidenti stradali diminuisce nel 2017, seppure in misura contenuta (-1,6% rispetto al 2016): complessivamente, sono state 25.315 contro 25.720 del 2016. Nel confronto tra il 2017 e il 2010 (anno di benchmark della strategia europea per la sicurezza stradale) i decessi si riducono del 19,9% a livello europeo e del 17,9% in Italia. Ogni milione di abitanti, nel 2017 si contano 49,7 morti per incidente stradale nella Ue28 e 55,8 nel nostro Paese, che scende dal 14° al 18° posto della graduatoria europea.Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.

Emerge anche che il primato negativo se lo aggiudica la strada provinciale 238 Altamura-Corato seguito dalla s.p. 231 che però ha registrato un numero maggiore di morti in un numero poco inferiore di sinistri (29).

Sulla Altamura-Corato nel 2017 si sono registrati 30 incidenti, registrando una vittima e 58 feriti. Il punto più critico è l’incrocio di Altamura, nei pressi di Parisi. Qui la Città Metropolitana realizzerà una rotatoria. Da non dimenticare che sono ormai aumentati i sinistri anche a causa dello smartphone. I dati sugli incidenti per via del cellulare alla guida sono davvero allarmanti e causano anche molti danni, sia alle vetture che alle persone.

Fonte Istat

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Author: Serena Di Sisto

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