La paura di restare soli crea rapporti infelici?

Il vero amore è capace di superare e sopportare qualunque cosa? Questa è una domanda che molti si pongono ma che non trova mai una riposta esaustiva o uguale per tutti.

L’unica cosa che è da considerare, è che in amore non dobbiamo sopportare tutto e che è un falso mito pensare di dover fare qualsiasi cosa perché quello è l’amore della nostra vita o che come tale reputiamo.

Se è la persona giusta, non farà sopportare tutto, non renderà la vita difficile, o peggio ancora impossibile. Bisogna capire che non sempre ciò che sembra è e così è anche nelle relazioni amorose. Un partner, non lo si conosce mai abbastanza e per quanto ci si possa impegnare, non è detto che quel rapporto sia adatto p che bisognerà per forza farselo star bene, pur di non chiudere.

Il troppo storpia:

Nessun rapporto è una perdita di tempo, nemmeno quelli che fanno capire cosa ci sia di sbagliato in quella determinata relazione. Stando con l’altro ci si conosce e si ci conosce nel profondo io. Con l’altro emergono le proprie paure, debolezze e aggressività e capire che le cose non vanno, a volte è un bene, anche per evitare di compromettere future storie d’amore. Non esiste una mappa delle persone perfette ma esiste la capacità di capire cosa fa stare bene e cosa fa bene.

Quando all’amore subentrano altri sentimenti, come la paura, l’aggressione e il timore di solitudine, allora forse è bene analizzare e analizzarsi a fondo.

Quando ami passi su tutto? No, sbagliato!

Non si può e non si deve legittimare l’altro solo perché alla base vi è un sentimento vero. Questo non significa nemmeno buttare tutto subito all’aria, o provare altro. Stiamo solo dicendo, che non è detto che bisogna dover sopportare qualsiasi cosa. Un tradimento, un’aggressione verbale, o peggio fisica, sono scogli che non vanno superati. In questi casi bisogna solo cambiare direzione e capire che quella non era la strada giusta.

Star male per una persona non significa non poterne fare a meno…

Spesso si tende ad estremizzare tutto, compreso un sentimento. Ci si domanda se quella sia la persona giusta dal grado o dalla quantità di emozioni che fa provare. Quando si soffre per l’altro, si ha la distorta percezione che quell’amore sia giusto, sia da proteggere e tante più saranno le difficoltà, tanto più sarà forte il sentimento nella quantità in cui entrambi desiderino superarle.

Il problema è che…

Il problema è che a volte non ci si rende conto che la battaglia è a senso unico e che in realtà, non è con l’altro ma con se stessi. In alcuni casi, la psicologia spiega come ci si impegni a superare ogni situazione, non perché si tenga realmente a quel rapporto o a quella persona, ma per la voglia di dimostrare a se stessi di essere riusciti a raggiungere quel determinato obiettivo. Una realtà distorta che mette in luce i problemi personali che le persone combattono con se stesse. Chi agisce in tal modo, è considerato fragile.

Vi è, quindi, la necessità più do dover dimostrare  a se stessi che agli altri, una sorta di battaglia personale, malata e per nulla producente.