I figli dei genitori poco presenti perdono la direzione

Tutti i bambini andrebbero seguiti passo passo nella crescita dai genitori e dagli affetti, tuttavia quando questo non accade le conseguenze per il futuro dei piccoli potrebbero essere disastrose. E’ stato dimostrato che i figli dei genitori poco presenti tendono ad avere in futuro difficoltà ad orientarsi, sia nelle relazioni che nella vita e tendono a perdere spesso la direzione, soprattutto in età adolescenziale.

Questo perché la figura di un genitore è fondamentale per avere un punto di riferimento, un ideale, un esempio da seguire. Il bambino, deve essere sostenuto fin dai primi giorni dalla sua nascita e nel periodo della scuola è essenziale che abbia delle persone che sappiano guidarlo e indirizzarlo, anche nelle relazioni con gli altri. Il processo di crescita e di maturazione ha bisogno di elementi, di figure presenti assiduamente. I figli dei genitori che non ci sono mai, che lavorano, che hanno mille attività, tendono a soffrire sin da subito di solitudine e tenderanno, nel corso del tempo, a cercare degli affetti alternativi e al di fuori della cerchia parentale. Questo potrebbe renderli dipendenti dagli altri, creare poca fiducia in se stessi e a volte, nella peggiore delle ipotesi, spingerli verso relazioni negative e nocive.

Il nucleo familiare deve svolgere il ruolo fondamentale di coesione e di nido sicuro per un bambino e futuro uomo/domma. La casa, i punti fermi, sono tutte cose essenziali per far si che un domani ci sia un adulto forte e risoluto, capace di prendere decisioni importanti e di non attaccarsi a chiunque.

I figli dei genitori poco presenti perdono la direzione

I risultati di una inchiesta eseguita sul sito stopsolitudine.com mostrano come sia importante il supporto genitoriale nella presenza dei figli. I risultati delle ricerca parlano dunque chiaro: su 115 intervistati il 54% ha affermato di vedere i genitori meno di un’ora al giorno, il 25% un’ora e mezza, cena compresa. Molti hanno sostenuto, però, che il tempo è sempre poco. A casa quindi non si riesce a parlare e i figli perdono il senso delle cose e delle certezze. Allora cominciano i disagi, gli attacchi di bullismo, le insicurezze e futuri uomini insicuri e incapaci di gestire relazioni con partner durature. E’ stato dimostrato che anche il mondo del lavoro ha delle ripercussioni con figli poco accuditi. Per alcuni ragazzi la solitudine diventa, se a lungo prolungata, insopportabile quando al silenzio in famiglia si aggiunge l’abbandono degli amici e dei partner.

Secondo gli esperti i figli soli, lasciati alle colf, baby sitter, au nonno o peggio senza nessuno, anche per giornate intere, avranno anche difficoltà a realizzarsi nel mondo del lavoro.

Author: SDS

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