La Società Scientifica di Nutrizionale Vegetariana (SSNV) ha pubblicato una importante ricerca che dimostrerebbe come la scelta vegetariana non alteri in alcun modo l’andamento della crescita dei bambini… Anzi, i bimbi cresciuti seguendo una dieta vegetariani godrebbero di una salute ferrea e si ammalano meno dei coetanei che mangiano carne. Lo studio è stato condotto su 95 bambini vegetariani e vegani di età compresa tra 1 e 2 anni dal dottor Leonardo Pinelli, presidente della SSNV. 

I bimbi vegetariani si ammalano di meno, ecco perchéQuesto studio è stato presentato a Parma in occasione delle Giornate pediatriche, evento organizzato dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) e dalla Clinica Pediatrica dell’Università di Parma. Da oggi anche i pediatri confermano che una corretta alimentazione può benissimo prescindere dagli alimenti di origine animale. Numerosi effettuati in precedenza avevano riscontrato l’effetto favorevole della scelta vegetariana sulla salute: i bambini vegetariani si ammalano molto meno dei coetanei onnivori grazie a difese immunitarie migliori.

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L’alimentazione onnivora con sbilanciamento su alimenti di origine animale favorisce infatti una risposta infiammatoria più acuta e una modulazione meno equilibrata del sistema immunitario.

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La tendenza al vegetarianesimo e al veganesimo (che esclude anche latte e uova per intenderci) è in costante crescita nel nostro paese, si stima che 7 milioni di italiani abbiano già abbracciato questa scelta e pertanto la comunità scientifica si interroga e comincia sempre più seriamente ad occuparsi del ‘caso’.

7 milioni di italiani sono vegetariani non lo si deve certamente alle indicazioni di medici e pediatri, non lo si deve ai mass media e tanto meno a una precisa azione politica

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Nello studio si legge: Tutti i piccoli osservati non erano controllati o seguiti nell’alimentazione dal pediatra, il cui parere era per lo più contrario alla scelta vegetariana. I genitori, da parte loro, si affidavano principalmente all’esperienza o ricorrevano a libri o siti Internet.

I pochi casi che presentavano alterazioni del ferro e della vitamina B12 sono risultati in linea con la media nazionale. La scelta vegetariana dunque:  anche in età pediatrica non risulta dannosa, anche se dovrebbe essere ben pianificata da pediatri specializzati.

In questa fascia di età abbiamo il record dell’eccesso ponderale in Europa: il 21,2% dei bambini italiani è in sovrappeso o obeso, il 27,5% dei bambini non mangia mai verdura cruda e il 40% non consuma mai verdura cotta (2009 MDC, nell’ambito del progetto europeo Periscope – Pilot European Regional Interventions for Smart Childhood Obesity Prevention in Early Age -www.periscopeproject.eu). Inoltre, molte delle malattie che una volta comparivano in età adulta sorgono oggi in età pediatrica. Nella Posizione Ufficiale dell’American Dietetic Association (ADA) del 2009 è ben specificato, invece, che l’alimentazione vegetariana è in grado di prevenire e curare gran parte di queste malattie:

E’ posizione dell’American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete vegetariane totali o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusa gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza, e per gli atleti.

Fonte studio

http://www.societavegetariana.org/site/modules/news/index.php?storytopic=20