Gomme invernali: 419 euro di multa per chi non le sostituisce

Scade in data 15 aprile il tempo per sostituire il treno di pneumatici invernali con quello estivo…

Pena per i trasgressori una multa da 419 a 1682 Euro.

Il 15 aprile scade l’obbligo di circolare con gomme invernali o catene a bordo dettato dalle Ordinanze provinciali che regolano la circolazione con dotazioni invernali e che sono in vigore dal 15 novembre scorso.

Il periodo di tolleranza arriva fino al 15 maggio, un mese di tolleranza per consentire a tutti di mettersi in regola.

Il chiarimento di Assogomma, il Gruppo confindustriale che riunisce i produttori di pneumatici, per dissipare eventuali ulteriori dubbi ed abbassare i toni in merito alle sanzioni, che peraltro riguardano un numero assai esiguo di casi.

Gomme invernali: 419 euro di multa per chi non le sostituisce“Va ricordato che da sempre è consentito, “nel periodo stagionale di riferimento”, l’uso di pneumatici di tipo M+S con codici di velocità inferiori rispetto a quelli riportati in carta di circolazione. Si tratta di una  deroga, rispetto alla regola generale che prevede che i pneumatici montati su un veicolo, debbano sempre avere caratteristiche prestazionali uguali o superiori a quelle indicate in carta di circolazione.

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L’eccezione aveva dato luogo ad interpretazioni diverse e ad un uso generalizzato per tutto l’anno di questi pneumatici non di serie.  Il Ministero dei Trasporti, con la circolare numero 1049 del 17 gennaio 2014, ha quindi chiarito che chi monta pneumatici di tipo M+S, con codice di velocità inferiore a quanto indicato in carta di circolazione, può viaggiare dal 15 ottobre al 15 maggio. Pertanto viene concesso un mese, prima e dopo la vigenza delle Ordinanze, per effettuare il rimontaggio dei pneumatici di tipo estivo, ovvero con caratteristiche prestazionali di serie. Di conseguenza,a partire dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, non è consentita la circolazione con pneumatici M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione: l’infrazione di riferimento comporta, non solo significative sanzioni pecuniarie (da € 419 a € 1.682), ma anche il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo.

“E’ sempre bene circolare con pneumatici idonei al periodo stagionale, cioè pneumatici invernali in inverno e pneumatici estivi in estate”- afferma Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma -“Così facendo si circola sicuri e si ottengono vantaggi significativi in termini di consumo di carburante e degli pneumatici stessi. Adesso è arrivato il momento di ripristinare il treno di gomme estive.”

Il cambio dei pneumatici, dunque, non è da considerarsi generalmente obbligatorio per legge, bensì fortemente consigliato in termini di sicurezza al volante.

Ne deriva che la questione multe è da riferirsi in maniera chiara SOLO ed esclusivamente ad una casistica specifica e molto limitata, che va citata per corretta informazione ma che non deve essere eccessivamente enfatizzata. Ciò per evitare di trasformare la notizia nell’ennesimo caso di allarmismo ingiustificato che spinga indistintamente gli automobilisti a mettersi in regola  tassativamente entro il “mese di tolleranza”, pena sanzioni, perché ciò non è assolutamente ciò che il Ministero dei Trasporti prevede.”