Genitori insultano e avvelenano la figlia disabile, arrestati

Botte e violenze alla figlia disabile. Soni stati arrestati due genitori di origine egiziana per maltrattamenti ripetuti alla figlia con disturbi psichici.

La coppia di 29enni egiziani è stata arrestata venerdì scorso appena salita assieme agli altri 4 figli (su un autobus partito dalla stazione Centrale per raggiungere l’aeroporto di Malpensa, dove avrebbero preso in serata un volo di sola andata per l’Egitto.

“Odio mia figlia, metto il veleno nel suo mangiare. La scimmia è un grosso problema”. E’ questa una delle prime intercettazioni registrate dalla polizia locale tra i genitori della bambina disabile di 3 anni e mezzo picchiata e maltrattata, che loro chiamavano più volte anche a telefono “scimmia”.

Le indagini che hanno portato al fermo dei genitori sono iniziate a metà maggio di questo anno, quando il padre della piccola ha accompagnato la figlia all’ospedale Fatebenefratelli per un dolore al braccio, dolore che è sembrato subito sospetto ai medici che hanno iniziato ad insospettirsi.

Gli specialisti, dopo l’arresto dei genitori e le cure alla piccola, hanno rilevato la presenza di moltissime fratture pregresse e guarite senza l’aiuto dei medici, fratture, molto probabilmente lasciate al loro stato e fatte guarire con il tempo e con il dolore. Una storia di grande crudeltà che si è consumata all’interno delle mura domestiche della piccola, posto dove avrebbe dovuto sentirsi al sicuro e non certo minacciata dai suoi stessi genitori.

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Author: Serena Di Sisto

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