Il cantautore Giorgio Gaber disse una frase molto simbolica sul mondo femminile e maschile che oggi mi sento di condividere con voi:  Gaber disse: “Secondo me, la donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo. A volte mai”…

Per l’autore la donna è sempre stata un passo avanti all’uomo, come una creatura capace di far imbellire le cose e gli animi, anche quelli più cupi e oscuri. La dona è la fortezza del mondo per il cantante e per molti altri autori, che ancora oggi ringraziano l’universo femminile per la pace che regna.

Ma è sempre così? Sono solo le donne capaci di dare forma e colore al mondo? Secondo molti non bisogna fare di tutta un’erba un fascio e capire che spesso, le eccezioni esistono e che le generalizzazioni a volte penalizzano, creando un pregiudizio troppo ostile e vago, a volte, anzi spesso, privo di fondamento.

Leggiamo altre righe del pensiero del cantatore:

“Secondo me all’inizio c’è sempre una donna. Secondo me la donna è stato il secondo errore di Dio. Il primo…
Secondo me una donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo. A volte mai. Secondo me una donna è coinvolta in tutte le vicende della vita. A volte persino nell’amore. Secondo me una donna innamorata imbellisce. Un uomo… rincretinisce. Secondo me in un salotto quando non c’è neanche una donna è come recitare in un teatro vuoto. Se invece non c’è neanche un uomo, tra le donne si crea una complice atmosfera di pace. Appena arriva un uomo è la guerra. Secondo me un uomo che si vanta di iniziare le donne ai piaceri dell’amore è come il turista che mostra alla guida le bellezze della città”…

Giorgio Gaber

Ricordiamo che Giorgio Gabrer, nato a Milano, 25 gennaio 1939 e morto a Montemagno di Camaiore il 1º gennaio 2003 è stato un cantautore, commediografo, attore, cabarettista, chitarrista e regista teatrale italiano tra i più influenti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerra.

Chiamato anche Il Signor G dai suoi estimatori, è stato anche un chitarrista di valore, tra i primi interpreti del rock and roll italiano alla fine degli anni cinquanta, (tra il 1958 e il 1960); inoltre, fu autore e attore teatrale…Per saperne di più continua a leggere qui