Ecco cosa succede al cervello di chi si lamenta di continuo

Dopo questa importante scoperta forse tutti dovrebbero imparare a lamentarsi un pò di meno per non rischiare di avere gravi danni a livello cerebrale. Il cervello merita una cura adatta!

Secondo la scienza, infatti lamentarsi continuamente è stato dimostrato che è tra i comportamenti più deleteri per la salute cerebrale e e porterebbe anche  ad una modificazione dannosa per il cervello  causando danni irreversibili.

A giungere a questa conclusione è stato lo scienziato  Norman Doidge che ha dimostrato come, dopo numerose indagini, il cervello umano possa essere stranamente malleabile dai pensieri negativi. “Il pensiero cambia la struttura. Ho visto persone ricucire il loro cervello con i loro pensieri, per curare ossessioni e traumi precedentemente incurabili”.

Michael Merzenich, riconosciuto come il neuroscienziato più famoso al mondo, grazie ad analisi accurate è riuscito a dimostrare che  la relazione tra i nostri pensieri e i cambiamenti strutturali del cervello ha una matrice comune.

Ecco cosa succede al cervello di chi si lamenta di continuo

“Nella depressione, non c’è niente di fondamentalmente sbagliato nel cervello. È semplicemente che la particolare sintonizzazione dei circuiti neurali crea la tendenza verso un modello di depressione. Ha a che fare con il modo in cui il cervello affronta lo stress, la pianificazione, le abitudini, il processo decisionale e una dozzina di altre cose – l’interazione dinamica di tutti quei circuiti. E una volta che un modello inizia a formarsi, provoca dozzine di piccoli cambiamenti nel cervello che creano una spirale discendente “.

Insomma, pare che il lamento non solo faccia male a noi e a chi ci ascolta ma anche al cervello che invece, ha bisogno di continui stimoli positivi per essere alimentato e stimolato a dovere. “Gli stimoli negativi producono più attività neurale di quelli ugualmente intensivi positivi. Sono anche percepiti più facilmente e rapidamente”. Con queste parole l’esperto ha spiegato al mondo cosa è necessario fare per no danneggiare con la negatività il cervello.

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Author: Serena Di Sisto

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