Donne vittime di violenza, come fare domanda per avere il congedo dal lavoro

Forse non tutte sanno che per le donne vittime di violenza di genere e inserite in percorsi di protezione, ci sono dei congedi per poter assentarsi dal lavoro per motivi connessi a tali percorsi. L’Inps ha pubblicato il bando dove spiega passo dopo passo come fare:

Prima di tutto bisogna ricordare, che il congedo indennizzato per le donne vittime di violenza di genere viene retribuito regolarmente e può essere utilizzato esclusivamente dalle lavoratrici inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, per un periodo massimo di tre mesi, 90 giornate lavorative quindi, fruibili nell’arco temporale di tre anni.

Questo congedo spetta alle lavoratrici: dipendenti a tempo determinato e indeterminato del settore pubblico e privato;
autonome; autonome dello spettacolo; agricole; stagionali e domestiche. Ricordiamo che invece il congedo non è fruibile né indennizzabile nei giorni in cui non vi è obbligo di prestare attività lavorativa quali, ad esempio, giorni festivi non lavorativi, periodi di aspettativa o di sospensione dell’attività lavorativa, pause contrattuali nei rapporti di lavoro a tempo parziale di tipo verticale o misto.

Sale su un finto taxi. Violentata a Milano una turista canadese

Durante il periodo di congedo la lavoratrice ha diritto a percepire un’indennità corrispondente all’ultima retribuzione (con riferimento alle voci fisse e continuative del trattamento economico). Per ultima retribuzione si intende quella percepita nel periodo di paga quadrisettimanale o mensile scaduto ed immediatamente precedente.

L’Inps informa che la domanda potrà essere presentata sia in formato cartaceo sia in modalità telematica fino al 31 marzo 2019. Dal 1° aprile 2019, invece, la richiesta di congedo dovrà essere presentata dall’interessata esclusivamente per via telematica.

Fonte Inps

Loading...

Author: Serena Di Sisto

Share This Post On