Delitto di Cogne. Annamaria Franzoni esce dal carcere, pena scontata

E’ stato definito per anni il delitto perfetto. Stiamo parlando del caso Cogne, Ora dopo anni di pena, Annamaria Franzoni è libera. Secondo le accuse fu lei ad uccidere il figlio Samuele all’interno della loro villa di Cogne nel 2002.

La donna ad oggi non ha mai confessato, anzi si è sempre dichiarata innocente. Oggi, ufficialmente è libera dopo 16 anni di condanna, ha scontato la sua pena e può tornare a casa dal marito e dai due figli, l’ultimo avuto durante la permanenza in carcere.

Ricordiamo che i fatti risalgono al 2008, quando la donna venne portata in carcere, precisamente giorno in cui la Corte di Cassazione confermò la sentenza della Corte di appello di Torino. La donna venne portata al carcere di Tprino dove è stata fino al 2014, poi per quasi cinque anni è stata ai domiciliari a Ripoli, ma aveva già ottenuto il beneficio del lavoro esterno in una coop sociale e alcuni permessi per stare a casa con i due figli.

Tuttavia, la prima condanna avvenne inizialmente nel 14 marzo del 2002, circa un mese e mezzo dopo la morte del secondo figlio Samuele. Il bimbo, infatti, venne ritrovato in un lago di sangue all’interno del lettone della signora Franzoni una mattina dopo averlo lasciato da solo per alcuni minuti per accompagnare il primogenito al pulmino per andare a scuola. Il bimbo venne ritrovato con la testa fracassata da 17 colpi inferti con un’arma che però non è mai saltata ritrovata.

Delitto di Cogne. Annamaria Franzoni esce dal carcere, pena scontata

Il delitto perfetto appunto, dove non vennero trovate tracce o prove eclatanti. La donna però era l’unica e l’ultima ad aver visto il bambino in casa. Non sono tardati ad arrivare i vari commenti dagli abitanti di Cogne in queste ore.

Il sindaco di Cogne Franco Allera, ha detto: “Sono indifferenti alla notizia su Franzoni, la notizia ci lascia assolutamente indifferenti, è l’ultimo dei nostri pensieri”.

Author: Serena Di Sisto

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