Cosa significa innamorarsi. La lettera di John Steinbeck al figlio

Che cosa significa innamorarsi e cosa vuol dire davvero amare in tutto e per tutto una persona, nonostante i suoi difetti e le difficoltà? Amare non è facile e non tutti abbiamo avuto la stessa fortuna del foglio del grande artista letterario John Steinbeck di avere un insegnamento a come si esprimono le emozioni e come vanno affrontati i sentimenti.

John Steinbeck, scrittore e giornalista statunitense, premio Nobel, autore di numerosi romanzi e cronista anche durante la Seconda Guerra Mondiale, volle dare un grande insegnamento al figlio quattordicenne riguardo all’amore e ai sentimenti in genere. Per farlo, decise di scrivergli una lettera riguardo a cosa sono i sentimenti e come vanno affrontati nel corso della vita.

Steinbeck durante gli scambi epistolari con il figlio, dopo aver ricevuto dal piccolo una lettera in cui gli confessava di essersi innamorato di una compagna di scuola di nome Susan, decise di scrivergli qualcosa di ben preciso e di aiutarlo in questa difficile fase della crescita. Ecco le sue parole, valide ancora oggi, che Steinbeck usò per spiegare al figlio cosa fosse l’amore e come affrontarlo:

bCosa significa innamorarsi. La lettera di John Steinbeck al figlio

“Caro Thom: Abbiamo ricevuto la tua lettera stamattina. Risponderò dal mio punto di vista e naturalmente Elaine dal suo. Innanzitutto, se sei innamorato, questa è una buona cosa – direi che è la cosa migliore che possa succedere a chiunque. Non lasciare che nessuno la riduca a una cosa piccola e insignificante. In secondo luogo, ci sono diversi tipi d’amore. Ce n’è uno egoista, meschino, avido, interessato, che usa l’amore per il proprio narcisismo. Questo è il tipo d’amore brutto e paralizzante. L’altro è un fuoriuscire di tutto ciò che c’è di buono in te – gentilezza, considerazione, rispetto -, che non sono solo il rispetto sociale delle buone maniere ma una forma di rispetto più grande che consiste nel riconoscere un’altra persona come unica e preziosa. Il primo tipo d’amore può renderti ammalato, piccolo e debole, ma il secondo può liberare in te forza, coraggio, bontà e perfino saggezza che non sapevi di avere. Dici che questa non è solo una cotta da ragazzini. Se la senti in modo così profondo naturalmente non lo è.

Ma non credo che tu mi stessi chiedendo cosa provi. Lo sai meglio di chiunque altro. Quello che ti serviva da me era sapere cosa fare al riguardo, e questo posso dirtelo. Innanzitutto gioiscine e sii molto felice e riconoscente per il fatto che è successo.

L’oggetto dell’amore è la cosa più bella che esista. Prova ad esserne all’altezza. Se ami qualcuno, non c’è assolutamente nulla di male nel dirlo, però devi ricordare che alcune persone sono molto timide e talvolta quando lo si dice bisogna tenere quella timidezza in considerazione. Le ragazze hanno una loro maniera di capire o sentire quello che senti, ma di solito vogliono sentirselo dire. A volte succede che quello che senti non sia reciproco per un motivo o per un altro, ma questo non rende i tuo sentimenti meno preziosi e degni. Infine, conosco la sensazione che stai provando perché la possiedo anch’io e sono contento che la provi anche tu. Saremo lieti di incontrare Susan. Sarà assolutamente benvenuta. Ma sarà Elaine a occuparsene perché quello è il suo campo e sarà molto lieta di farlo. Anche lei sa qualcosa dell’amore e forse può aiutarti più di me. E non preoccuparti di perdere. Se deve succedere, succederà: l’importante è non avere fretta. Le cose buone non scappano via. Con affetto, Papà”.

Ricordiamo che a John Ernst Steinbeck, nel 1962 gli fu conferito il Premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: “Per le sue scritture realistiche ed immaginative, unendo l’umore sensibile e la percezione sociale acuta”. A New York Steinbeck lavorò per un brevissimo periodo come giornalista per il quotidiano New York American. Tornato in California lavorò dal 1926 al 1928 come custode di una residenza estiva sul lago Tahoe, quest’attività gli lasciò molto tempo libero e nell’agosto del 1929 pubblicò il suo primo romanzo Cup of Gold, tradotto in Italia con il titolo “La santa Rossa”. Per saperne di più clicca qui

Author: SDS

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