Coppia: ‘Ecco come la mente passa dalla fase dall’infatuazione all’amore’

Coppia: Come è complesso il mondo delle relazioni, oppure no? Gli esperti hanno provato a dare delle risposte a questa domanda e a tante altre, come ad esempio: Ma come passa il cervello umano dall’infatuazione alla fase dell’amore?

Secondo le analisi effettuate sul campo, ci sarebbero diversi passaggi per far si che una conoscenza e quindi infatuazione, poi si tramuti in affetto per poi diventare  amore.

Secondo i dati l’amore non è altro che un processo logico che la nostra mente elabora di giorno in giorno, come se si volesse costruire un palazzo. La mente passa prima dalle fondamenta di un rapporto, alla conoscenza, alla frequentazione, fino a tramutare l’interesse in affetto.

Alla base dell’amore ci sarebbe un processo logico di lavoro continuo atto ad alimentare l’interesse mentale verso una persona in particolare. Questa cura giornaliera, questa ricerca dell’amore vero, fa si a lungo andare che questo si verifichi davvero.

Complice l’affetto, la voglia di costruire interiormente un rapporto soddisfacente e il tempo, che muta i comportamenti e i legami umani. 

I neurofisiologi, insieme a psicologi, antropologi, biologi e genetisti, però ci hanno spiegato per secoli, che il nostro patrimonio genetico, gioca  un ruolo fondamentale al di fuori della nostra consapevolezza, inducendo a comportarci e a provare sensazioni che non immaginavamo neppure di poter provare.  Alla base dell’amore, che dicono molti sia illogico, ci sarebbe in realtà una matrice del tutto logica e filologica.

Riguardo a queste teorie ci viene in mente un verso del testo:

“Il piccolo principe di Antoine De Saint-Exupery che recita così: “Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore”…

Author: Serena Di Sisto

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