le cose positive che accadono nei periodi di crisi

Chi non c’è quando hai bisogno non ci sarà mai, nemmeno quando non ne avrai davvero bisogno.

L’amore non si misura in grandi rivelazioni, regali o parole, ma in gesti, in attimi. Chi ama c’è, chi non ama non c’è e non bisogna analizzare altro per capire questo piccolo ma grande concetto di vita.

La presenza, quel grande dono:

Il problema è che al giorno d’oggi tutti corrono e tutti hanno bisogno di tempo ma, di fatto, non ne trovano per chi non è nel cuore o nella mete.

Il tempo è qualcosa di non gestibile, di non misurabile e non economicamente giustificabile, quando si tratta di sentimenti. Solo chi ama troverà del tempo per il partner, tutto il resto è solo una scusa. Le persone, spesso tentano di giustificare le assenze del partner cercando di assecondare le mancanze.

Il vero tesoro è avere chi ama, chi sta intorno al partner e chi troverà sempre del tempo o uno spazio per lui, poche solo chi non prova dei veri sentimenti cercherà delle scuse.

Le relazioni che iniziano con un “me” non finiscono quasi mai con un “noi”:

Gli psicologi concordano col dire fin da subito che una coppia che funziona la si vede dall’inizio, dai piccoli gesti e dagli attimi che l’uno dedica all’altro. Passata la fase dell’infatuazione però entra in gioco il vero sentimento ed è a quel punto che non tutti riescono ad andare oltre. Quando uno dei due partner però è reticente al noi e a dedicare tempo all’altro, difficilmente lo farà anche in seguito, soprattutto in forti situazioni di bisogno.

Al giorno d’oggi è fondamentale imparare a scegliere il partner giusto e non per chissà che, ma per il tempo. Il tempo è essenziale e solo chi è disposto a cederlo all’altro sarà capace di camminare, di coltivare e di seminare un rapporto amoroso duraturo.

La verità è che non gli piaci abbastanza:

Se una persona vi dedica solo le pause, i tempi vuoti e i giorni senza impegni, non vi ama abbastanza o peggio ancora, non vi ama affatto. Tutti meritano un partner che sappia essere presente, nei giorni bui come in quelli luminosi, solo così sarà possibile immaginare un percorso di condivisione.

L’amore va coltivato, giorno per giorno e se questo non accade bisogna trovare il coraggio di lasciare andare per ritrovare la pace. Dire addio, ammettere la sconfitta personale è sempre difficile e lasciare una persona che nella nostra vita è stata importante non è per nulla una passeggiata.

In amore facciamo lo sbaglio di crederci migliore dell’altro?

Tuttavia, secondo gli esperti, sarebbe meglio lasciare andare chi non ha più bisogno di noi. Si tratta di un gesto che serve per crescere e maturare. Anche la sofferenza è sempre pesante da affrontare ma ha un suo scopo e secondo molti, sarebbe fondamentale come tappa da attraversare per raggiungere la piena maturità.