Charles Bukowski: ‘Vorrei del vino, te e le conseguenze’

Lo scrittore Charles Bukowski, nei suo testi, ma soprattutto nella sua vita, ha saputo esprimere al meglio le proprie emozioni, a volte utilizzando anche un linguaggio sporco ma eccezionalmente diretto e schietto. Oggi una delle sue frasi ci torna in mente per parlare di passione e di attimi vissuti: ‘Vorrei del vino, te e le conseguenze’.

Una frase diretta, che esprime in tutta la sua pienezza la passione di un attimo, che chiede di essere consumata. Quante volte vi è capitato nella vita di voler fare a tutti i costi una cosa assolutamente non morale ma disperatamente bella? La passione è anche questo, cadere nella tentazione di un attimo e dimenticare tutto il resto, comprese le conseguenze, come diceva il celebre Charles Bukowski.

“Ci viene sempre chiesto di comprendere l’altrui punto di vista, non importa quanto sia antiquato stupido o disgustoso. Uno dovrebbe guardare agli errori degli altri e alle loro vite sprecate con gentilezza, specialmente se si tratta di anziani. Ma l’età è la somma delle nostre azioni. Sono invecchiati malamente perché hanno vissuto senza mettere mai a fuoco, hanno rifiutato di vedere”.

Charles Bukowski, pur utilizzando un linguaggio sporco e a tratti disdicevole, ha saputo anche esprimere i suoi sentimenti verso le donne, che ha amato scrivendo anche poesie dal grande valore emozionale.

Nel corso della sua carriera, intervallata da donne e vita dissoluta, Charles Bukowski ha scritto sei romanzi, centinaia di racconti e migliaia di poesie, per un totale di oltre sessanta pubblicazioni.

bukowski

Bukowski, morto all’età di 73 anni il 9 marzo del 1994 a Los Angeles, rivive da 26 anni nel cuore di tutti i suoi fan e dei sui lettori, che spesso lo ricordano e lo citano.

Il contenuto dei suoi libri tratta della sua vita, caratterizzata da un rapporto morboso con l’alcol, appunto, da frequenti esperienze carnali e da rapporti tempestosi con le persone. La corrente letteraria a cui spesso viene associato è quella…Continua a leggere qui

Author: Serena Di Sisto

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