Cesare Battisti è in Italia, da Ciampino a Rebibbia per scontare l’ergastolo

E’ finita la fuga del terrorista Cesare Battisti, il latitante che ora dovrà scontare la pena per i vari reati commessi. L’aereo proveniente dalla Bolivia, su cui viaggiava Battisti è atterrato alle 11:36 allo scalo romano di Ciampino.

Il condannato sarà presto trasferito al carcere di Rebibbia. Battisti, ricordiamo, è stato arrestato sabato scorso a Santa Cruz de La Sierra dove si era rifugiato per non essere catturato. Per l’ex leader dei Pac pare che sia prevista la condanna all’ergastolo ostativo. Battisti era latitante da circa quasi 40 anni. A suo carico i reati di omicidio. Sarebbero 4 le persone uccise da Battisti.

Il ministro Salvini si è subito espresso dicendo: Salvini: “Giornata storica per l’Italia” – “Finalmente l’assassino comunista Cesare Battisti torna nelle patrie galere. Giornata storica per l’Italia, state con noi”. Così Salvini ha scritto su Twitter trasmettendo l’arrivo di Cesare Battisti in Italia dalla Bolivia. “Ci sono voluti 37 anni per vedere qui questo balordo che mi sembrava sogghignante nonostante i morti che ha sulle spalle. Comunque, una bella soddisfazione”, ha aggiunto.

Ad attendere Battisti a Roma all’atterraggio il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e il titolare del Viminale, Matteo Salvini.

Battisti arriva in Italia

Per il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede “è il risultato di un intero Paese, un risultato storico: quando le istituzioni italiane sono compatte non ci ferma nessuno. Oggi l’Italia va a a testa alta. Parliamo di un pluriomicida che si è macchiato di reati gravissimi – ha detto – e con la sua fuga ha offeso il Paese. Il momento in cui la giustizia farà il suo corso è quando varcherà la porta del carcere: a quel punto sconterà la pena dell’ergastolo”.

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Author: Serena Di Sisto

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