Cancro. Oggi guarisce il 60% dei pazienti oncologici

ITALIA. 6 pazienti su 10 sconfiggono il cancro…

A rivelarlo è l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) in occasione di un convegno tenuto il 28 aprile al Senato. Nonostante il dato positivo, però, le criticità restano ancora tante, a partire dallo spreco di risorse con il 15% degli esami di imaging ad alto costo che risulta evitabile. Il ministro della Salute, ha lanciato un messaggio chiaro: “La prevenzione è fondamentale”.

Cancro. Oggi guarisce il 60% dei pazienti Oncologi

FOTO: rexhealth.com

“Bisogna dire alla gente che dal cancro oggi si può guarire – ha dichiarato il ministro Lorenzin – ma che non bisogna avere paura di fare gli esami di screening”. Eppure, secondo gli oncologi, l’adesione ai programmi di screening risulta ancora insufficiente soprattutto al Sud. E come se non bastasse i percorsi terapeutici non sono uniformi nell’ambito di varie Regioni e causano un notevole spreco di risorse.

Necessità di reti oncologiche regionali – I dati evidenziano che sono circa 175mila i decessi annui provocati da forme tumorali. Ma a fronte di ciò, dal 1990 al 2007 la sopravvivenza è aumentata del 18% e solo in Italia si contano due milioni e mezzo di “superstiti” ai tumori. Un altro dato decisamente positivo, che però non basta per stare tranquilli: “Oggi le Regioni che hanno attivato le reti oncologiche regionali sono pochissime – ha affermato Lorenzin – ma senza una rete regionale non possiamo fare un lavoro di prevenzione e assistenza”. L’attivazione delle reti oncologiche regionali, rileva il presidente Aiom Carmine Pinto, “procede con estrema lentezza: servono fino a 60 giorni per un’operazione di chirurgia oncologica, ma con le reti si potrebbero abbattere del 30% questi tempi”.

(fonte TGCOM24)