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E’ in arrivo il nuovo bonus strumenti musicali nuovi per il 2017. Ci sono quindi importanti novità per i soggetti beneficiari dell’agevolazione, in quanto se nel 2016 era riservata agli studenti iscritti ai corsi di strumento del triennio e del precedente ordinamento dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati.

Quest’anno il contributo inoltre riguarda anche gli iscritti a tutti i corsi dei conservatori, tutti gli istituti musicali pareggiati, tutti i licei musicali e coreutici, alle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica ai sensi dell’articolo 11 del regolamento di cui al Dpr n. 212/2005, limitatamente ai corsi riconosciuti dal Miur. Per fruire del contributo, i musicisti dovranno però essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2016-2017 o all’anno 2017-2018. Saranno ammessi al beneficio anche gli studenti che avevano fruito del bonus l’anno scorso, ai quali può essere riconosciuto un contributo al netto dell’importo già fruito.

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Il tetto massimo di sconto, che arriva a 2.500, può coprire fino al 65% del prezzo dello strumento (Iva compresa). Per ottenerlo, lo studente deve richiedere all’istituto un certificato di iscrizione e dovrà consegnarlo al rivenditore. Nel bonus rientra però l’acquisto di un solo strumento musicale nuovo o anche di un singolo componente, come ad esempio il piatto di una batteria, mentre sono esclusi i beni di consumo, come corde o ance. Il bonus è vincolato al corso di studi: l’acquisto deve essere «coerente», «affine» o «complementare» al corso frequentato.

Bonus strumenti musicali nuovi 2017. Ecco come funziona

Il certificato d’iscrizione inoltre dovrà quindi essere predisposto in due copie: una dovrà essere conservata dall’Istituto e l’altra dovrà essere consegnata dallo studente al rivenditore al momento dell’acquisto dello strumento musicale il quale sarà a sua volta obbligato a conservarlo. Per venditori e produttori lo sconto sul prezzo di vendita si trasforma in credito d’imposta. Prima di concludere la vendita il rivenditore/produttore deve comunicare all’Agenzia i seguenti dati: codice fiscale proprio, dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il predetto certificato d’iscrizione; strumento musicale; prezzo totale, comprensivo di IVA; ammontare del contributo.