Bonus bollette luce e gas. Scopri come averli e se ne hai diritto

Forse non tutti lo sanno ma esistono dei bonus per pagare meno le bollette di luce e gas che arrivano a casa. Esistono, infatti, dei bonus davvero vantaggiosi ma non tutti possono usufruirne. Vediamo chi può richiederlo.

Prima di tutto ricordiamo che si tratta di uno sconto in bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia alle famiglie in condizione di disagio economico o numerose e alle famiglie in cui è presente un componente con grave malattia. Una forma di sostegno per tutte quelle fasce di reddito definite in “difficoltà”. Questo sconto è davvero vantaggioso ma davvero pochi ne conoscono i benefici.

L’analisi prodotta in questo anno ha fatto emergere come quasi la metà degli intervistati (un campione di 2.000 persone), non sa nemmeno dell’esistenza di questo incentivo. Secondo gli ultimi dati statistici italiani, è emerso che solo poco più del 30% dei potenziali aventi diritto richiede poi gli sconti bonus in bolletta.

Per quel che riguarda il bonus elettrico, per una famiglia  composta da uno o due componenti sono previsti 80 euro all’anno, da 3 a 4 componenti 93 euro, oltre i 4 componenti si arriva a 153 euro. Possono richiedere questo bonus le famiglie che avranno presentato i cosiddetti metodi della prova dei mezzi. In particolare, il bonus è previsto per le persone o famiglie con una attestazione Isee non superiore a 8.107,5 euro l’anno o per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.

Bollette: 9 italiani su 10 non sanno quanto consumano

In caso di disagio economico, il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica. Per l’anno 2018 valgono i seguenti valori per la famiglia formata da 1-2 componenti € 125, per quella formata da 3-4 componenti con € 153 e da quella formata da oltre 4 componenti con € 184. Ricordiamo che le domande vanno presentate al proprio Comune di residenza con la copia o il documento di una bolletta precedentemente saldata, l’Isee valido ed il documento di riconoscimento. Dal primo luglio di questo anno, inoltre, è possibile richiedere anche il bonus acqua sempre compilando il modulo A nell’apposita sezione. In questo modo si compila una sola volta la domanda di ammissione allegando i documenti necessari da consegnare in Comune o al CAF.

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Author: Serena Di Sisto

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