Assegno al nucleo familiare. Ecco i livelli di reddito 2018-2019

E’ in arrivo l‘Assegno riservato al nucleo familiare dell’inps. Si tratta di una misura a favore di determinate categorie di reddito. Ma chi può fare domanda? Vediamo nel dettaglio le novità per il 2018 e per il prossimo anno:

La legge n. 153/88 ha deciso che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall’ISTAT, intervenuta tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’assegno e l’anno immediatamente precedente. Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione. Le Strutture territoriali dell’Istituto sono invitate a portare a conoscenza dei datori di lavoro, delle relative associazioni di categoria, dei consulenti del lavoro e degli Enti di Patronato, con ogni possibile sollecitudine, il contenuto della presente circolare.

Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione. Si tratta di un adeguamento che viene effettuato annualmente, come disposto dalla legge n. 153/88, la quale stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare vengano rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall’ISTAT, intervenuta tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’assegno e l’anno immediatamente precedente.

La domanda di ANF, deve essere presentata al proprio datore di lavoro nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente, utilizzando il modello ANF/DIP, o all’INPS in caso di addetto ai servizi domestici, operai agricoli dipendenti a tempo determinato, lavoratori iscritti alla gestione separata, o aventi diritto agli assegni come beneficiari di altre prestazioni previdenziali.

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La domanda va invece presentata all’inps, nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operai agricoli dipendenti a tempo determinato, lavoratori iscritti alla gestione separata, o abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali.

Fonte Inps

Author: SDS

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